Una delegazione europea in visita a Borgomanero. La scorsa settimana, infatti, la cittadina novarese ha ospitato la rappresentanza composta da una ventina di persone di Tartu, città dell’Estonia, che hanno scelto di tornare a Borgomanero per studiare più da vicino il lavoro fatto sul turismo e sulla valorizzazione del territorio.
L’apertura ufficiale della delegazione estone in terra italiana si è aperta martedì 9 giugno, con i saluti istituzionali in aula consiliare da parte della giunta con il sindaco Sergio Bossi e la relazione dell’assessore Elisa Zanetta. Nei giorni successivi, la rappresentanza ha svolto alcune escursioni sul lago d’Orta e sul lago Maggiore, approfondendo la conoscenza del territorio stretto tra i due laghi proprio come la città di Tartu.
«Oggi il nome di Borgomanero è conosciuto da amministratori, tecnici e stakeholder dall’Atlantico al Mar Nero. Un risultato impensabile fino a pochi anni fa e che dimostra come anche una città di 21.000 abitanti possa diventare protagonista delle reti europee, quando ha una visione chiara e la capacità di costruire relazioni autentiche», ha commentato il vice sindaco Ignazio Stefano Zanetta.
Soddisfatto della visita europea anche il primo cittadino Sergio Bossi: «Sono particolarmente orgoglioso di come Borgomanero sia oggi conosciuta e apprezzata in diversi Comuni d’Europa. Questo importante riconoscimento è frutto della visione e della determinazione del nostro vice sindaco che con passione e competenza ha saputo costruire negli anni una rete di relazioni internazionali solide e prestigiose».
La visita della delegazione estone è l’ultimo tassello del percorso svolto dalla città di Borgomanero per ritagliarsi un ruolo nel panorama europeo, costruendo relazioni importanti con diverse realtà europee anche tramite la rete CityLake. Dalla Spagna all’Ucraina, passando per Grecia, Portogallo e Moldavia: questi alcuni dei paesi con cui Borgomanero ha stretto legami nel corso degli ultimi anni.








