Politica

L’aula di Palazzo Natta diventa palcoscenico di parte

Domani nella sede istituzionale della Provincia verrà annunciato l'ingresso del gruppo politico Forza Novara in consiglio. Ma il presidente Binatti garantisce: «Se l'aula l'avesse chiesta la minoranza l'avrei concessa senza alcun problema»

L’aula consiliare della Provincia per una conferenza stampa a tema puramente politico e alla presenza di un parlamentare? Nella serata di ieri il consigliere Andrea Crivelli, insieme alla collega Marzia Vicenzi, ha inviato agli organi di informazione un’email per una conferenza stampa (in programma venerdì 10 luglio) nella sede istituzionale della Provincia allo scopo di annunciare che il gruppo “Forza Novara” entrerà in consiglio provinciale.

Che Crivelli, trecatese e presidente del consiglio comunale della sua città, esponente di Forza Italia, voglia tentare di conquistare un seggio nel capoluogo non è un mistero. La cosa, però, non sarebbe gradita a una fetta di partito alle prese da tempo con travagli interni e abbandoni di diversi esponenti, ultimo dei quali Michele Contartese, recentemente approdato in Fratelli d’Italia. Da qui la probabilità di collocarsi in un’altra lista: Forza Novara, appunto, nata nel 2016 per iniziativa di alcuni esponenti “azzurri” (Gerardo Murante e Valter Mattiuz) che avevano scelto di appoggiare la candidatura a sindaco di Alessandro Canelli.  Un passaggio intermedio, dunque, potrebbe essere la nascita di un gruppo consiliare con lo stesso nome a Palazzo Natta.

 

 

Fin qui nulla di anomalo. Le perplessità nascono dal fatto che un’aula istituzionale venga utilizzata per annunci politici. Ne è una prova il fatto che l’invito non sia arrivato dall’ufficio stampa provinciale ma dall’indirizzo privato del consigliere Crivelli. Una situazione dove sarà presente anche il parlamentare novarese della Lega Marzio Liuni e il capogruppo in consiglio comunale di Forza Novara Valter Mattiuz, peraltro unico rappresentane del gruppo.

Il presidente della Provincia Federico Binatti dà la sua versione: «Si tratta di un incontro inerente l’attività istituzionale, ossia la presentazione di un nuovo gruppo del nostro ente. Purtroppo la penuria di spazi ci vede in qualche modo costretti a usufruire quasi sempre dei due ambienti principali come la sala consiliare e quella riservata alle riunioni di giunta. Nessun privilegio dal punto di vista politico: se a chiedermi l’utilizzo di quello spazio e per un motivo analogo fosse stata la minoranza non avrei avuto alcun problema a concederlo».

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