Cota nominato responsabile dei comitati di Forza Italia per i referendum sulla giustizia

Lo ha deciso il coordinatore piemontese degli “azzurri” Paolo Zangrillo. L'ex presidente della Regione: «Queste consultazioni potranno avere la funzione di svolta culturale sul tema»

Roberto Cota, referente cittadino e figura di spicco della rinnovata Forza Italia novarese, è stato nominato nella giornata di ieri, venerdì 11 marzo, responsabile regionale dei comitati del partito per i referendum sulla giustizia. Lo ha deciso il coordinatore regionale di FI, il parlamentare Paolo Zangrillo, spiegando che Cota, «già responsabile del dipartimento per la giustizia per il Piemonte, è la persona giusta per questo incarico, sia per esperienza politica che per competenza giuridica». Zangrillo ha poi aggiunto che «il nostro partito sosterrà con forza i referendum con una serie di iniziative su tutto il territorio piemontese».


Come si sa, nello scorso mese di febbraio la Corte costituzionale ha ammesso cinque dei sei referendum sulla giustizia che erano stati presentati. Unica bocciatura era arrivata sul quesito riguardante la responsabilità civile diretta dei magistrati. Per il resto, ok dalla Consulta per gli altri, compreso quello sul ruolo degli avvocati nei consigli giudiziari e quello forse maggiormente pubblicizzato per la separazione delle carriere dei magistrati.


Si tratta di alcune consultazioni che una parte del mondo politico reclama da tempo, ma che qualcuno ipotizza possano fallire in caso di mancato raggiungimento del quorum per una certa “demotivazione” da parte degli elettori a causa della mancata presenza di quesiti più “chiaccchierati” come eutanasia e cannabis. In ogni caso diversi partiti si sono già attivati, fra queste la formazione di Silvio Berlusconi e Antonio Tajani, con la formazione di comitati locali.


«Ringrazio Zangrillo, persona con la quale mi sento in grande sintonia, per questo incarico che mi è stato affidato – ha detto Cota – Avrò il compito di coordinare le iniziative politiche di Forza Italia rispetto ai referendum essendo già responsabile in questo settore del nostro partito. Lo farò con impegno, visto che saranno un’occasione importante. In questo momento se ne sta parlando un po’ poco, ma è comprensibile vista la situazione internazionale. Sulla giustizia sarà prima di tutto fondamentale una svolta culturale e i referendum possono avere questa funzione».

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Luca Mattioli

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