L’Università, la radio e l’importanza del fare squadra

Quando un anno fa, come Associazione 6023 APS ETS abbiamo deciso di partecipare al bando del Corpo Europeo di Solidarietà, ci siamo posti l’obiettivo di lavorare al fianco dei giovani delle scuole superiori. Sentivamo il bisogno di offrire loro un percorso formativo di avvicinamento alla vita universitaria. Molti di noi dopo il diploma si sono ritrovati disorientati e hanno dovuto arrangiarsi da soli per comprendere tutte le dinamiche dell’Università. Dall’oggi al domani ci si ritrova improvvisamente grandi e bisogna districarsi tra iscrizioni, tasse da pagare, corsi da frequentare ed esami da sostenere.

Il progetto Connect To The Future nasce proprio per non lasciare soli gli studenti mentre muovono i primi passi dentro il mondo universitario. Ci aspettavamo di poterli condurre nei corridoi dell’UPO e di farli entrare nei nostri studi radiofonici per vivere le opportunità che l’Università può offrire. Ma se fin da subito ci siamo messi in gioco per condividere le nostre conoscenze sulla realtà universitaria, la sfida è diventata ancora più grande quando abbiamo dovuto organizzare un percorso formativo a distanza. Le richieste di partecipazione sono state numerose e 30 studenti dal Piemonte e dalla Lombardia hanno preso parte al progetto.

Dal 15 Dicembre ad oggi abbiamo tenuto 7 incontri: siamo partiti con una guida for dummies sull’Università spiegando concetti basilari come il CFU; abbiamo raccontato le nostre esperienze personali di studio e scambio con i docenti; li abbiamo intrigati su quelle peculiarità che solo l’Università possiede come l’associazionismo e la radio universitaria. Nel corso degli ultimi incontri quattro incontri abbiamo voluto raccontare nello specifico queste due esperienze che per noi sono legate a doppio filo. Se l’Associazione vuole offrire supporto alla comunità universitaria, la radio è il luogo dove gli studenti possono sfogare la loro creatività. Se la radio è lo strumento per dare voce alle idee dei ragazzi, l’Associazione permette loro di capire cosa vuol dire fare parte di un gruppo.

Come diceva Aristotele, l’essere umano è un animale sociale e raggiunge i suoi obiettivi dentro la comunità. Fare squadra è fondamentale e spesso duranti i corsi si affrontano progetti di gruppo. In questi casi diventa importante saper dialogare con gli altri e condividere le proprie opinioni. Per questo motivo il compito principale che abbiamo assegnato ai ragazzi di Connect To The Future è la realizzazione di un podcast radiofonico. I partecipanti al progetto sono stati suddivisi in piccoli gruppi da 3 persone e hanno iniziato a lavorare da casa alla stesura di un programma della durata di 15 minuti. Si sono cimentati negli aspetti fondamentali della scrittura radiofonica: definizione del target, obiettivi e argomenti del format, nome e claim del programma. Insieme hanno ideato la scaletta della puntata comprendendo come la progettazione a più menti sia necessaria per la riuscita di un lavoro articolo e complesso.

Le idee che sono emerse sono semplici ma efficaci: c’è chi ha proposto un programma dedicato al rapporto tra cinema e società e chi vuole offrire una pratica guida all’uso dei social media ai propri coetanei, passando per coloro che vogliono dare voce alle esperienze degli studenti delle scuole superiori proprio come facciamo noi di 6023 con gli studenti universitari.

Durante l’ultimo incontro del 2 Febbraio, i ragazzi hanno scoperto un ultimo aspetto fondamentale che li aiuterà a realizzare questi contenuti radiofonici: l’organizzazione dei ruoli. Definire chi sa fare cosa è fondamentale per creare armonia all’interno di un gruppo di lavoro. Attraverso un’attività interattiva sulla piattaforma Kahoot!, fondamentale per la didattica a distanza, i ragazzi hanno scoperto la connessione diretta tra ruoli, compiti, competenze e tempistiche. Tutti devono mettersi al servizio del gruppo, ognuno condividendo con gli altri il proprio sapere e le proprie capacità. Hanno imparato che il responsabile progetto è la figura che gestisce il team e che il suo ruolo può essere preso da una sola persona; hanno scoperto che nel mondo radiofonico non necessariamente che scrive un contenuto lo trasporterà in formato audio e che, anzi, è fondamentale saper scrivere per gli altri e, viceversa, dare voce alle idee altrui.

La serata si è conclusa con il racconto delle esperienze di gruppo dei membri di Radio 6023 e con la partecipazione di Nicola Carmignani, responsabile format condivisi del circuito nazionale RadUni. I format condivisi RadUni sono redazioni giornalistiche e radiofoniche composte da studenti universitari sparsi per tutta la penisola che a distanza scambiano le loro idee e lavorano in gruppo su temi quali l’Unione Europea, il cinema, la musica e lo sport. L’esperienza dei format condivisi RadUni è la dimostrazione che è possibile fare squadra e lavorare insieme agli altri anche a distanza. Bisogna solo trovare organizzare il lavoro e condividere una passione tutti assieme.

Il progetto Connect To The Future verrà concluso il 2 Marzo con la consegna dei podcast radiofonici da parte di tutti i gruppi di lavoro. Ognuno di essi sarà guidato da un membro dell’Associazione che cercherà per l’appunto di non lasciarli soli. Dialogo intergenerazionale e interculturale per l’Università di domani: è questo il claim del nostro progetto. Lo scambio tra gli studenti universitari di ieri, oggi e domani per fondamentale per favorire la prosperità della nostra cultura e per unire sempre di più i giovani verso la costruzione del loro futuro.

 

Continua a seguire gli aggiornamenti di Connect To The Future sui social Facebook e Instagram.

Ascoltaci su 6023.it e sulla piattaforma Mixcloud.

 

Davide Farinetti, Radio 6023

Grafiche by: Luca Rapisarda

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