L’ultima frontiera della demenza urbana, sta sicuramente nell’automobiliota che staziona nella propria autovettura, solitamente di grossa o grossissima cilindrata, con il motore acceso mentre “smanetta” sullo smartphone. Ecco, se dovessi scegliere a quale persona non assomigliare, sceglierei questa. Il problema è che questo/questa prototipo di cretino/cretina patentato/a (è proprio il caso di dirlo), non è “altro-da-noi”. Questo ebete è tra noi e simili idioti potremmo essere tutti noi e anche voi che leggete o magari io.

Non è che Greta Thunberg ci debba stare simpatica per forza, ma le notizie paurose del telegiornale le ascoltiamo tutti (sono sempre stupidamente ottimista) e sappiamo bene che il pianeta si sta surriscaldando ad una velocità impressionante, grazie alle nostre emissioni di varia natura e le conseguenze sono ormai sotto gli occhi di tutti, ma lui o lei, a bordo delle loro auto-carro armato, non se ne curano, loro devono mandare messaggi con whatsapp dall’auto o guardare Facebook, naturalmente con il motore acceso. Ti diranno che d’estate è per via dell’aria condizionata, anzi del “clima” come lo chiamano gli automobilioti, d’inverno è per via del riscaldamento.

La variante della giustificazione è “ma è solo un attimino”: non credeteci, sistematicamente salgono in auto, accendono il motore, prendono in mano il telefonino e restano lì ad impestare l’aria per decine di minuti. Un “cult” è la “mammina” sul “suvvone” che aspetta i bambini fuori dalla scuoletta dove hanno appena finito di fare il “temino” ecologico sull’ambiente. “Non sarà certo per colpa mia che i ghiacciai si stanno sciogliendo…” Invece sì, razza di cretino, è anche per colpa tua! La variante peggiore di questo ottuso è l’automobiliota con “tubone” o sigaretta in bocca, ma va guardato con più simpatia poiché oltre ad avvelenare l’ambiente, almeno avvelena anche sé stesso, facendo un favore al pianeta. Se Greta Thunberg non vi è simpatica è perché non avete ancora conosciuto me…

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