Oleggio, al museo Civico una mostra fotografica sul mondo del lavoro post Covid

L'installazione sarà visitabile al museo Civico Etnografico di Oleggio, domenica 22 maggio e rimarrà esposta fino al 27 maggio

“Lavoro: come ti fotografo” è una mostra interattiva esito di un processo biografico e fotografico condotto da Roberta Marangon (fotografa) e Alba Galbusera (operatrice teatrale) e verrà inaugurata domenica 22 maggio alle ore 18:00. Questa mostra è la risposta alla domanda: “Com’è cambiato il lavoro ai tempi del Covid?” 8 protagonisti, 24 scatti e la possibilità di ascoltare i monologhi con l’ausilio del proprio cellulare. Un viaggio lungo tre anni che trova nella forma stampata la sua forma conclusiva. Durante la mostra, sarà inoltre possibile visitare le stanze del Museo Civico Etnografico di Oleggio (Vicolo Chiesa, 1).

«Nel 2020 è stato possibile, tramite alcune piattaforme online, continuare un percorso di teatro sociale interrotto durante il periodo della pandemia – hanno dichiarato gli organizzatori della mostra. Il laboratorio, condotto da Alba Galbusera, era incentrato sull’esplorazione di alcune immagini legate al mondo del lavoro. Poco tempo prima, nel 2019, era andato in scena lo spettacolo Lavoro: come ti racconto presso il comune di Pombia. Il gruppo era pronto a tornare a teatro per prepararsi ad altre date tra Torino e la provincia di Novara. Poi l’arrivo del Covid. In un atto di resilienza, il gruppo ha continuato ad incontrarsi telematicamente cercando nuove forme di espressione. Da qui la proposta: “com’è cambiato il vostro lavoro ai tempi del Covid?” Il gruppo si è sperimentato nella scrittura di alcuni monologhi condivisi nelle sessioni di lavoro. L’incontro con Roberta Marangon, giovane fotografa oleggese, ha dato una risposta a questo momento di passaggio. Con la conduttrice Alba Galbusera, hanno incontrato i soggetti in sessioni private (presso le abitazioni private, le vie di una città o un giardino) per fermare, attraverso la fotografia, le immagini esplorate nei testi scritti circa un anno prima».

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Stella Alpina (Pombia), trova quindi esito in una mostra fotografica composta di 24 scatti, 8 scritti e 6 registrazioni dei monologhi (udibili con il semplice ausilio del proprio cellulare). Il Museo Civico Etnografico di Oleggio, grazie all’attenzione dell’Amministrazione Comunale e alle cure di Jacopo Colombo, è un vero e proprio gioiello del territorio novarese. Sarà possibile visitare liberamente tutte le sale adiacenti al corridoio in cui è esposta la mostra.

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Paolo Pavone

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