Chiara Pasetti ancora curatrice della rassegna teatrale di Varigotti

Dopo due anni di stop a causa dell'emergenza pandemica la località ligure della Riviera di ponente propone la terza edizione di “Estate insieme” allestito dall'autrice novarese. In cartellone quattro spettacoli di drammaturgia contemporanea

Squadra (e responsabile) che vince non si cambia. Il detto quasi sempre associato al mondo sportivo vale anche per lo spettacolo. Così, diopo due anni di forzato stop per la pandemia, il Comune di Finale Ligure, località della Riviera di Ponente in provincia di Savona, ha confermato l’autrice novarese Chiara Pasetti e la sua associazione culturale “Le Rêve et la vie” come responsabile dell’allestimento del programma della locale rassegna teatrale “Estate insieme” nella frazione di Varigotti.


Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione, patrocinata dal Comune di Finale Ligure e dall’associazione “Varigotti insieme”, propone nel suo cartellone quattro spettacoli di drammaturgia contemporanea che spaziano tra i temi più diversi, dall’attualità alla poesia, da anniversari di grandi autori a storie realmente vissute.


Primo appuntamento sabato 6 agosto con “Mille e più farfalle”, spettacolo di e con Deborah Riccelli con Ambra Giordano. Si tratta di un monologo, realizzato con la collaborazione del locale Zonta Club, improntato su alcune esistenze brevi come quelle delle farfalle, nelle qualei ci si addentra poi attraverso drammi psicologici. Si prosegue poi mercoledì 17 agosto con la prima nazionale de “Il discepolo”, lettura teatrale del nuovo monologo scritto da Chiara Pasetti, che vede sul palcoscenico Alberto Giusta. Liberamente tratto dai testi di Guy de Maupassant e Gustave Flaubert, viene raccontato il rapporto fra un maestro e appunto il suo “discepolo”, la relazione affettiva e letteraria sulla vita dei due autori, rpoponendo una riflessione profonda sul senso dell’identità.


Terzo appuntamento giovedì 25 agosto con un altro monologo, “Risveglio a Torrechiara”: si tratta di un adattamento teatrale di Claudia Fontana (regista e protagonista dello spettacolo) dal libro “L’archivista di Torrechiara” di Paola Minussi. Una vicenda ambientata in un futuro neanche poi troppo lontano, il 2027, che vede un’Italia che si trova in piena guerra civile e dominata da una feroce dittatura. L’ambientazione nel parmense è inoltre un chiaro omaggio alla città ducale, capitale italiana della Cultura lo scorso anno.


La rassegna si conclude sabato 3 settembre con il debutto nazionale di “Prima d’ogni amore. Callas – Pasolini”. Scritto da Sergio Casesi per la per la regia di Alberto Oliva, con protagonisti Gea Rambelli e Stefano Tosoni, il testo è stato vincitore del prestigioso Premio Nazionale Franco Enriquez 2022 alla drammaturgia.


Gli spettacoli si tengono a Varigotti, in piazza Libeccio, con inizio alle ore 21.30 (entrata dai bagni La Giara). L’ingresso è a offerta libera a sostegno della rassegna e delle attività dell’associazione culturale “Le Rêve et la vie”. Per info e prenotazioni: chiarapasetti@libero.it, info@varigottiinsieme.it, tel. 3387314074.

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Luca Mattioli

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