Green pass in luoghi di lavoro, Filippa (Confindustria): «Necessario per continuare il trend di ripresa»

Sarà obbligatorio anche nei luoghi di lavoro privati dal prossimo 15 ottobre. Il presidente di Assoindustria Novara-Vercelli-Valsesia aggiunge categorico: «Se da oltre un anno i medici ci dicono che l’unica strada percorribile per frenare l’epidemia è la vaccinazione bisogna farla. Punto e basta»

Green pass in luoghi di lavoro: il Governo ha appena varato la norma che, dal prossimo 15 ottobre, lo renderà obbligatorio per l’accesso a tutti i luoghi di lavoro. Il provvedimento, che avrà validità fino al 31 dicembre, istituisce anche multe fino a 1.500 euro per chi non lo rispetta e l’impossibilità per i datori di lavoro di ricorrere ai licenziamenti.

Il presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Gianni Filippa, commenta: «Sono assolutamente d’accordo con quanto è stato stabilito. Dobbiamo sopravvivere e questa è l’unica soluzione. Negli ultimi mesi abbiamo registrato una buona ripresa: le nostre aziende stanno lavorando in tutto il mondo e stanno generando reddito reale sul territorio. Anche per questo speriamo di non dover subire un nuovo lockdown, magari per colpa di una percentuale minima di “no-vax”. Se da oltre un anno – aggiunge – i medici ci dicono che l’unica strada percorribile per frenare l’epidemia e mitigarne gli effetti negativi è la vaccinazione bisogna farla. Punto e basta».

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