Sun sfida la crisi energetica: acquisti in sicurezza e corsa verso la transizione ecologica

L’aumento dei costi del carburante e la prolungata crisi energetica rappresentano una delle sfide più complesse per le aziende di trasporto pubblico locale. A Novara, tuttavia, Sun ha deciso di non farsi trovare impreparata, affiancando al già annunciato percorso di fusione con Vco Trasporti (che porterà alla creazione di un bacino unico entro il 2026) una robusta strategia di mitigazione dei costi e di transizione ecologica. A tracciare il quadro degli interventi è l’amministratore unico dell’azienda, Paolo Pepe, che illustra le contromisure messe in campo per blindare i conti e guardare al futuro della mobilità.

Revisione degli acquisti per arginare i rincari

Il primo scudo sollevato dall’amministrazione di Sun ha riguardato la gestione finanziaria e le forniture. Come spiega Paolo Pepe «fin dai primissimi segnali della crisi energetica globale, l’azienda ha avviato un rigoroso processo interno di revisione delle policy di acquisto di alcuni carburanti. Una mossa tempestiva e strategica che ha permesso alla società di mettersi da subito in sicurezza, tutelando i bilanci dalle improvvise fluttuazioni dei prezzi e garantendo la continuità del servizio per i pendolari senza ripercussioni».

Una flotta in piena conversione: l’elettrico al 40%

La vera risposta strutturale alla dipendenza dalle fonti fossili risiede però nel profondo rinnovamento del parco mezzi, un passaggio cruciale per un’azienda che punta a costruire una flotta sempre più all’avanguardia. «Attualmente, il processo di conversione interno viaggia a ritmi sostenuti: il 40% degli autobus in servizio sulle strade novaresi è già ad alimentazione totalmente elettrica, mentre un altro solido 30% della flotta viaggia a metano» spiega Pepe. Soltanto la restante parte fa ancora affidamento sul tradizionale motore termico, una percentuale destinata a ridursi ulteriormente nei prossimi anni.

Il via libera al nuovo piano per il fotovoltaico

Per alimentare una flotta con una così forte trazione elettrica e abbattere ulteriormente i costi di gestione delle infrastrutture, l’azienda è pronta a compiere un nuovo balzo in avanti sul fronte dell’autoproduzione. L’amministratore unico ha infatti confermato che «Sun sta approvando un piano che prevede importanti incrementi nell’installazione di impianti fotovoltaici. Una scelta che permetterà di sfruttare l’energia solare per ricaricare i mezzi e gestire i depositi, chiudendo un cerchio virtuoso capace di coniugare il risparmio economico con la massima attenzione per l’ambiente urbano».

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Immagine di Luca Galuppini

Luca Galuppini

25 anni, laureato con lode in Politics, Philosophy and Public Affairs all'Università degli Studi di Milano, lavora come addetto stampa.