Streetgames, torna la polemica sui parcheggi: il sotterraneo c’è ma «costa troppo». Gratuito in viale Verdi

Ogni anno gli Streetgames riaprono il dibattito sui parcheggi in centro città. Questa volta, però, la situazione è diversa rispetto al passato. Se negli anni scorsi la chiusura di piazza Martiri per ospitare la manifestazione comportava la perdita temporanea di centinaia di posti auto, oggi Novara dispone del nuovo parcheggio sotterraneo realizzato proprio per compensare gli stalli eliminati in superficie. Eppure le polemiche non mancano: secondo molti cittadini il problema non è la mancanza di posti, ma il costo della sosta, con tariffe che arrivano a 2 euro all’ora e che spingono molti automobilisti a cercare alternative gratuite.

La questione è tornata d’attualità in vista degli Streetgames 2026, in programma dal 20 al 28 giugno. Per la prima volta la manifestazione non si svolgerà in piazza Martiri, interessata dai lavori di riqualificazione, ma sull’Allea e nel cortile del Castello Sforzesco. Una scelta che comporta la chiusura totale dell’Allea già dal 15 giugno per consentire l’allestimento delle strutture e che proseguirà per tutta la durata dell’evento, fino al completamento delle operazioni di smontaggio.

Il dibattito corre sui social

Come spesso accade, il confronto si è acceso sui social, dove non sono mancati commenti critici nei confronti dell’amministrazione comunale. Molti cittadini segnalano difficoltà nel trovare posto nelle zone centrali della città, soprattutto per chi raggiunge Novara per motivi sanitari o di lavoro.

«Per chi viene da fuori per andare all’ospedale parcheggiare è un incubo», scrive un utente. «Trovare parcheggio in questi giorni, se già prima non era facile, ora è quasi impossibile», osserva un altro.

Secondo diversi commentatori, il nuovo parcheggio sotterraneo non rappresenterebbe una valida alternativa proprio a causa delle tariffe applicate. Una critica che si somma a quella di chi contesta la scelta della location della manifestazione, sostenendo che l’evento avrebbe potuto essere organizzato in altre zone della città, come l’area dello stadio o viale Kennedy, evitando così di occupare ulteriori spazi destinati alla sosta.

Sul tema è intervenuto anche Matteo Besozzi, storico commerciante del centro e da anni attento alle questioni legate alla viabilità e alla pedonalizzazione di piazza Martiri: «Il parcheggio sotterraneo copre tutti i parcheggi della vecchia piazza Martiri, ma se si chiude anche l’Allea c’è un problema – ha affermato in un video pubblicato sui social –. Perché non si usa il parco, che è sempre vuoto? Perché dobbiamo farlo sul suolo dove passano le auto, togliendo i parcheggi?».

Chi difende la scelta

Non tutti, però, condividono queste critiche. C’è chi ricorda che la manifestazione durerà soltanto pochi giorni e che in città esistono già diverse aree di sosta alternative, dai parcheggi di viale Verdi a quelli dell’ex stadio.

Altri fanno notare come il costo del parcheggio sotterraneo sia in linea con quello di altre strutture cittadine e che, negli anni passati, la chiusura di piazza Martiri veniva compensata dai posti disponibili sull’Allea. Oggi, sostengono, quella stessa funzione viene svolta dall’autosilo realizzato sotto la piazza.

Parcheggio gratuito in viale Verdi

Proprio per rispondere alle preoccupazioni emerse in queste settimane, l’amministrazione comunale ha valutato un soluzione per limitare i disagi. Durante la presentazione degli Streetgames, infatti, l’assessore allo Sport Ivan De Grandis aveva annunciato la volontà di individuare alternative per agevolare la sosta. Un’ipotesi che nelle ultime ore ha trovato conferma: il Comune sta lavorando con l’Asl per mettere gratuitamente a disposizione dei cittadini il parcheggio di viale Verdi per tutta la durata della manifestazione, offrendo così un’alternativa ai posti temporaneamente indisponibili sull’Allea.

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