Siccità in Piemonte: il governatore Cirio è intervento al Parlamento Europeo

Il presente della Delegazione italiana del Comitato delle Regioni Alberto Cirio: «L’Europa ha riconosciuto la gravità della situazione. Chiederemo l’accesso al fondo di solidarietà internazionale»

«Dopo il riconoscimento dello stato di emergenza da parte del Governo italiano, oggi anche l’Europa ha preso atto della grave situazione in corso nel nostro territorio»: lo ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che stamattina, nel suo ruolo di presidente della Delegazione italiana del Comitato delle Regioni presso l’Ue, ha preso parte al dibattito sulla siccità svoltosi al Parlamento europeo in occasione della plenaria a Strasburgo.

«Abbiamo chiesto e ottenuto questo dibattito affinché le istituzioni europee prendessero atto dell’emergenza che sta colpendo l’Italia e che non può restare un problema solo nazionale – ha sottolineato il presidente Cirio -. L’Europarlamento con la discussione di oggi ha di fatto riconosciuto l’urgenza della situazione e questo è già un risultato importante, perché rappresenta il presupposto per la richiesta di accesso al fondo di solidarietà internazionale. Inoltre l’Ue e il Governo italiano si sono impegnati a inserire uno strumento nell’Fsc, il Fondo per lo sviluppo e la coesione, sia per destinare risorse all’ammodernamento delle reti idriche urbane, ormai datate e bisognose di interventi che evitino lo spreco e la dispersione dell’acqua, ma anche per i nostri agricoltori affinché possano finalmente essere realizzati dei mini invasi in grado di prevenire e tamponare in futuro emergenze come quella che stiamo vivendo, con danni enormi alle nostre colture. Ringrazio il ministro Carfagna per essersi attivata su questo fronte e il presidente Tajani per averci supportato nell’ottenere l’attenzione dell’Europa».

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