Qualità della vita: Novara perde 7 posizioni e si attesta al 39° posto

Nella classifica 2022 del Sole 24 Ore la provincia registra la propria migliore performance nel tasso basso di incidenti stradali mortali, la peggiore per l'indice delle cessazioni delle imprese dove la provincia si attesta al 103° posto.

Qualità della vita: Novara scende di 7 posizioni e si attesta al 39° posto su un totale di 107 province italiane, ottenendo un punteggio complessivo di 530,89 (Bologna al primo posto ha un punteggio di 590,28). È quanto emerge dalla classifica 2022 stilata dal Sole24Ore, che «prende in esame 90 indicatori, suddivisi nelle tradizionali sei macro-categorie tematiche (ciascuna composta da 15 indicatori) che accompagnano l’indagine dal 1990: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero».

Il novarese registra in particolare come performance migliore quella relativa alla mortalità per incidenti stradali, attestandosi al 2° posto con lo 0,2 (Tasso standardizzato per 10.000 residenti (15-34 anni) contro una media nazionale fermo allo 0,7.

La performance peggiore, invece, è quella relativa all’indice delle cessazioni delle imprese dove la provincia si attesta al 103° posto.

Nel computo delle città piemontesi, Novara è dietro soltanto a Cuneo (36esimo posto in classifica). A seguire Verbano – Cusio – Ossola 50ª, Asti 55ª, Vercelli 56ª, Biella 65ª e Alessandria 71ª.

Ricchezza e consumi

Su questo singolo capitolo la provincia di Novara si piazza 20ª, migliorando di 3 posizioni. Da segnalare il costo degli immobili con un prezzo medio di 1.500 euro al metro quadro contro i 1.816 della media nazionale. Inoltre, sul fronte della riqualificazione energetica, la provincia si attesta al 12° posto relativamente agli investimenti oggetto di detrazione fiscale in euro per abitante. Per quanto concerne i redditi il novarese è al 30° posto nella classifica di quelli percepiti dai lavoratori dipendenti, con uno stipendio medio annuo di 20.454 euro e al 30° posto sul fronte pensioni con un reddito medio annuo di 19.563,7 euro.

Affari e lavoro

In questo capitolo il novarese si attesta all’17 posto perdendo 6 posizioni rispetto allo scorso anno. Da segnalare il 12° posto per il numero di nuove imprese iscritte alla Camera di commercio e la 18ª posizione per la partecipazione alla formazione continua. Per quanto concerne il tasso di occupazione la provincia si attesta al 43° posto.

Ambiente e servizi

Con un tasso di motorizzazione che colloca la provincia al 37° posto, la città di Novara si attesta solo al 91° per numero di isole pedonali e al 93° per consumi energetici (Gas naturale ed energia elettrica nei comuni capoluogo, tonnellate equivalenti di petrolio per 100 abitanti).

Demografia e società

Capitolo su cui il novarese guadagna il 27° posto, con un balzo in avanti di 9 posizioni. Da segnalare il 27esimo posto per qualità della vita delle donne (12 parametri tra cui occupazione, imprese, quote rosa, sport e competenze).

Giustizia e sicurezza

Voce che pone la provincia di Novara al 25° posto, con un balzo in avanti di 21 posizioni. Nell’indice generale della criminalità si attesta al 72° posto. La performance migliore è registrata sul fronte delle mortalità per incidenti stradali, che vede il novarese in 2ª posizione.

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