M&Z, grido d’allarme dei lavoratori

E’ un grido d’allarme quello che arriva dai lavoratori della M&Z Rubinetterie, la storica azienda di Bolzano Novarese: per i 105 dipendenti ora il futuro, sotto il profilo economico, è più buio che mai. «Giovedì 12 marzo cessa la solidarietà – dice Andrea Todero della Fim Cisl – Da venerdì i lavoratori usufruiranno di una settimana di ferie; così abbiamo tamponato per qualche giorno ma poi cosa faranno? Dopo la settimana di ferie, non avranno più ammortizzatori sociali».

 

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«Mi rendo conto che l’emergenza sanitaria è cosa prioritaria ma non dobbiamo dimenticare che anche la situazione di questi lavoratori e lavoratrici è un’emergenza. Siamo delusi, arrabbiati e preoccupati perché ci siamo visti abbandonati».

«Venti giorni fa avevamo fatto un incontro in Prefettura richiedendo al Ministero la cassa integrazione straordinaria, ma al momento non c’è stata risposta. Ci sono state tante disponibilità e annunciate interrogazioni parlamentari di cui non abbiamo saputo più nulla. E ora dove sono tutte queste persone che volevano aiutare i lavoratori?».

Le difficoltà per la crisi di mercato di M&Z rubinetterie erano iniziate nel 2008, all’inizio erano state gestite con il ricorso agli ammortizzatori sociali poi con il ricorso alla solidarietà che, fino a qualche tempo fa, aveva interessato gran parte dei lavoratori, principalmente operai, che lavoravano tre giorni alla settimana. Poi la solidarietà era stata estesa a tutti. Fino a domani, giovedì 12 marzo.

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Daniela Fornara

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