Cronaca In città

L’ordinanza comunale non ferma la movida in centro città

Nella serata di sabato si sono verificati numerosi assembramenti di fronte ai locali. Gruppi di ragazzi passeggiavano senza mascherina. In via XX Settembre la maggiore criticità

L’ordinanza comunale non ferma la movida in centro città. Nella serata di ieri, sabato 10 ottobre, è stata sufficiente una passeggiata per le vie del centro storico, tra le 21.30 e le 23.30, per rendersi conto dei numerosi assembramenti di fronte ai locali pubblici, in modo particolare sotto i portici di piazza Martiri, in piazza delle Erbe e in corso Italia.

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Nonostante l’ordinanza comunale imppnga la chiusura degli esercizi non oltre l’una di notte e la promessa del sindaco di una stretta sulla movida, in queste aree le persone hanno continuato a fermarsi a fumare e a consumare bevande fuori dei locali. Considerato il fatto che in questi luoghi lo spazio è piuttosto stretto e i tavoli esterni sono generalmente pieni di persone senza mascherina perché seduti, il via vai è continuo ed è impossibile che non si creino assembramenti. Uno dei locali di piazza Martiri, comunque, era dotato di un paio di buttafuori che controllavano sia che non si creassero risse, sia che i passanti indossassero le mascherine.

I meno attenti sono stati i gruppi di ragazzi che passeggiavano senza mascherina: gruppetti di 4/6 giovani a stretto contatto tra loro. Nella serata di ieri la situazione di maggiore criticità si è venuta a creare sotto i portici di via XX Settembre all’incrocio con viale Dante: come viene mostrato nel video, era presente un consistente numero di ragazzi, ammassati e senza dispositivi di protezione. A un certo punto è anche nato un battibecco tra due gruppi, ma senza che ciò degenerasse in una rissa.

Sempre nel corso della serata di ieri non si sono viste pattuglie delle forze dell’ordine. Se ci fossero agenti in borghese, al momento non è dato saperlo.

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