Cronaca In città

Blocco del traffico, da oggi stop nel capoluogo

Le limitazioni alla circolazione previste dalla Regione entrano in vigore a Novara da lunedì 12 ottobre. Previste anche diverse deroghe

Blocco del traffico, da oggi stop nel capoluogo. Come già anticipato nei giorni scorsi, da oggi, lunedì 12 ottobre, a Novara entrano in vigore le limitazioni alla circolazione previste dalla Regione Piemonte.

Il divieto dalle 0.00 alle 24 è previsto per tutti i veicoli euro 0 (sia benzina che diesel), euro 1 e 2 Diesel; il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì è esteso ai veicoli euro 3 diesel e dal 1 gennaio 2021 euro 4 diesel.

L’allerta arancio si attiva dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore di riferimento dei pm10 e prevede il divieto di circolazione veicolare dalle 8.30 alle 18.30 dei veicoli euro 4 diesel; divieto di circolazione dalle 8.30 alle 12.30 il sabato e i festivi dei veicoli euro 3, 4, 5 con alimentazione diesel.

L’allerta rossa, invece, si attiva dopo 10 giorni consecutivi di superamento dei limiti di concentrazione dei Pm10 e prevede: divieto di circolazione dei veicoli commerciali con omologazione uguale o inferiore ad euro 4 diesel dalle 8.30 alle 18.30, il sabato e nei festivi; divieto di circolazione dei veicoli commerciali con omologazione uguale a euro 5 diesel dalle 8.30 alle 12.30 tutti i giorni.

 

 

Come lo scorso anno, sono diverse le deroghe. Sono esentati dalle limitazioni ordinarie i veicoli a ridotto impatto ambientale, i veicoli utilizzati per funzioni di sicurezza e di servizio, quelli utilizzati per funzioni sociali ed assistenziali (tra cui i veicoli condotti da persone che abbiano compiuto il 65esimo anno di età e quelli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore alla soglia di 17 mila euro).

«L’ordinanza tiene conto delle esigenze dei cittadini e dei lavoratori che confluiscono in città quotidianamente – spiega il sindaco Alessandro Canelli -. Le deroghe previste, infatti, pur nel rispetto dei livelli di allerta, consentono agli anziani e a chi non si può permettersi l’acquisto di una nuova automobile di circolare ugualmente in città, così come a varie categorie di lavoratori e di fasce cosiddette deboli. Riteniamo infatti che sia fondamentale prestare la massima attenzione all’ambiente che ci circonda, non solo rispettando le misure legate alla limitazione del traffico, ma anche adottando quei comportamenti virtuosi quotidiani come ad esempio un’attivazione oculata degli impianti di riscaldamento che comunque possono contribuire, seppur in piccola parte, al miglioramento della qualità dell’aria»

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