La Provincia sollecita Anas per l’intervento allo svincolo di Lumellogno

Il settore Viabilità della Provincia di Novara alle prese con la “grana” dello svincolo di Lumellogno, ma ancora di più sull’intero tratto della Sp 11, dal confine con il Vercellese sino alle porte del capoluogo. Una strada che necessiterebbe di un immediato intervento da tempo auspicato un po’ da tutti. Il problema, come ha spiegato la consigliera delegata alla Viabilità dell’Ente di Palazzo Natta Marzia Vicenzi, è riconducibile al fatto «che quel tratto di arteria stradale rientra nel “pacchetto” di 160 chilometri (su un totale di 800 presenti in tutto il territorio provinciale) che nel prossimo mese di aprile torneranno di competenza di Anas». Nella sostanza, come si sa da tempo, si dovrebbe assistere a un ritorno al passato, con lo Stato che si “riprenderà” quelle che già una volta erano le “Statali”, dalla 11 (Padana Superiore), sino alle 229 per Borgomanero, Orta, Omegna e 399 della Valsesia in primis.

Ovvio, ha aggiunto Vicenzi, «che una Provincia, già di per sé alle prese con risorse limitate per il settore, malvolentieri spenderebbe soldi per sistemare una strada che pochi mesi dopo non sarà più di sua competenza. A questo punto molto meglio destinare tutte quelle strade impropriamente definite “minori” ma di vitale importanza per i cittadini, tenuto conto che i costi di manutenzione sono decisamente minori rispetto a un’arteria trafficata come l’attuale Sp 11».

 

A tutto questo si è aggiunto il Giro d’Italia, che nel prossimo maggio vedrà una sua frazione transitare proprio in quel punto: «La manifestazione sportiva – ha detto ancora la sindaca di Vicolungo – rappresenta un biglietto da visita non indifferente per i vari territori. Non ci si può permettere da un lato figuracce con strade malmesse e dall’altro un conseguente tasso di pericolosità per i corridori». A questo punto il quesito sorge spontaneo: riuscirà Anas a sistemare la strada in tempo utile prima del passaggio della “corsa rosa”? «E’ quello che abbiamo chiesto sollecitando una risposta da parte dell’Ente nazionale delle strade. In alternativa la Provincia sarebbe anche disposta ad anticipare l’esecuzione del lavori per poi chiedere un rimborso, tenuto conto l’enorme differenza di “budget” a chilometro nella disponibilità di Anas rispetto alle nostre».

Queste considerazioni sono state espresse a margine di una conferenza stampa nel corso della quale, dopo l’approvazione da Parte della Provincia del suo Bilancio previsionale, la consigliera Vicenzi ha presentato quelli che saranno gli impegni dell’Amministrazione di Palazzo Natta per il 2021: un investimento di poco superiore ai 2,8 milioni di euro attraverso fondi ministeriali, ai quali si aggiungono 4,2 milioni di risorse proprie. Soldi tutti destinati a diversi lavori sulla rete stradale di propria competenza.

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