Il progetto Postcovid, propone un convegno in occasione della Giornata mondiale della salute

L'iniziativa, promossa dall'associazione Papà e mamme separati Odv, è in programma giovedì 7 aprile al Castello. In discussione i disagi affrontati in ambito familiare emersi durante e successivamente all'emergenza pandemica

La pandemia ha sicuramente prodotto numerosi disagi anche dal punto di vista familiare e anche per intervenire in maniera efficace l’associazione Papà e mamma separati Odv ha promosso il progetto Postcovid – In soccorso delle famiglie. Un’idea ambiziosa e piuttosto articolata che, dopo essersi aggiudicata un finanziamento grazie al Bando 5 della Regione Piemonte, ha voluto affrontare le diverse tematiche di di accoglienza e ascolto, divulgazione, informazione e promozione di attività pratiche, ma anche di mediazione familiare, supporto legale e psicologico, assistenza alle famiglie con disabili e creazione di una scuola per genitori.


Ora Postcovid darà vita giovedì 7 aprile nella cornice del Castello di Novara in occasione della Giornata mondiale della salute, a un convegno nel corso del quale saranno trattati i temi riguardanti la percezione di sé ai tempi della pandemia ma anche le risorse e le strategie di aiuto messe in campo. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina nell’aula consiliare di Palazzo Cabrino dagli assessori all’Istruzione e Pari opportunità Giulia Negri e Servizi sociali Luca Piantanida, oltre che dagli altri partner coinvolti.


«Abbiamo abbracciato con entusiasmo – ha detto Negri – tutto quello che riguarda il discorso di ripresa, riequilibrio e questo progetto è sicuramente interessante perché aprendosi a 360 gradi contiene diversi argomenti che possono essere scelti. Una bella occasione per poter rinascere e ricominciare».


«L’emergenza Covid ha creato diverse problematiche – ha aggiunto il collega di giunta Piantanida – Le persone che hanno sofferto di più, bambini, giovani e anziani. Tante situazioni psicologiche che si sono manifestate durante l’isolamento. Con i Servizi sociali seguiamo molte famiglie, cercando di aiutarle il più possibile».


In prima linea nel fornire l’adeguato supporto è stato ancora una volta il Cst Novara e Vco, rappresento dal suo presidente Daniele Giaime, che ha ricordato «lo sforzo sostenuto da tante nostre associazione nel corso del periodo maggiormente critico», mentre Andrea Carta, alla guida del principale soggetto coinvolto nell’iniziativa, l’associazione Papà e mamme separati Odv, ha ricordato i tanti servizi messi in campo «per dare voce alle varie forme di disagio familiare in epoca post Covid, a cominciare dal servizio di ascolto attraverso il numero verde 800 661012 e a tutte le indicazioni che si possono ottenere sul sito www.sosfamiglie.org. La nostra associazione, da anni impegnata in questi stessi ambiti di sostegno alle famiglie separate, ancora più durante la pandemia ha cercato di dare risposte essenziali».


Tanti temi che saranno sviluppati nel corso del convegno al Castello, giovedì 7 aprile, che si aprirà alle 9.40 con l’intervento dello stesso Carta e che, moderato da Barbara Camilli, proseguirà poi sino alle 13 con diversi contributi portati da realtà scolastiche e non solo. Sempre sul sito dell’associazione i dettagli dell’appuntamento. La partecipazione è libera ma è consigliata la prenotazione scrivendo a info@sosfamiglie.org.

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Luca Mattioli

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