Giovedì nero per i “furbetti” del parcheggio nella Ztl

Oltre 50 sanzioni elevate dagli agenti della Polizia locale di Novara nella giornata del 10 novembre per divieti di sosta nella zona a traffico limitato e non solo. L'assessore Lanzo promette un “giro di vite” «grazie a maggiori controlli ma anche a una riduzione dei permessi di accesso al centro»

Altro che “Black Friday” prenatalizio. L’altro ieri si può dire sia stato invece un vero e proprio “Black Thursday” (inteso come giovedì nero) per i “furbetti” del parcheggio abusivo nella Ztl cittadina e non solo. Ben 54 sono state infatti le contravvenzioni elevate dalla Polizia locale nella giornata del 10 novembre nei confronti di altrettanti automobilisti, tutti “pizzicati” a lasciare il proprio mezzo in sosta in spazi non autorizzati, Non solo nella zona a traffico limitato del centro storico, ma anche in alcune strade limitrofe come via Negroni, tra l’altro interessata in questi giorni dall’ennesimo cantiere aperto in corrispondenza dell’inizio di via dei Gautieri.


Un punto particolarmente preso di mira dai vigili è stata piazza Puccini, dove da tempo imperversava un autentico “parcheggio selvaggio”. Se le multe abbiano sortito i primi effetti lo si è intuito già nella giornata di ieri, venerdì 11, quando intorno a mezzogiorno nello spazio situato alle spalle della statua di Carlo Emanuele III le auto parcheggiate (e tutte in maniera “regolare”) si potevano contare sulle dita di una mano.


«Le attività di controllo ci sono sempre state – ammette l’assessore alla Sicurezza Raffaele Lanzo – anche se purtroppo penalizzate dalla carenza di personale. Dal prossimo gennaio, con l’ampliamento dell’organico grazie all’assunzione di nuovi agenti, si potrà certamente fare di più». L’esponente dell’amministrazione ha poi nuovamente annunciato un ulteriore “giro di vite” entro la fine dell’anno, in base a un piano, coordinato insieme ai colleghi Marina Chiarelli (vicesindaco e titolare della delega al Commercio), Teresa Armienti (assessore alla Mobilità) e Valter Mattiuz (Urbanistica), che dovrebbe limitare in futuro «la concessione di permessi di accesso e sosta nella Ztl a vantaggio prevalentemente dei residenti privi di box, ai quali sono riservati gli stalli delimitati dalle strisce gialle, ma che spesso li trovano occupati da “abusivi”».


Un capitolo a parte meritano poi i permessi speciali per i disabili, anche sui quali dovrebbe cadere la “tagliola” di Palazzo Cabrino: «Non si tratta – ha detto ancora Lanzo – di colpire una categoria che deve essere difesa, ma piuttosto ferificare quanti siano realmente gli aventi diritto, confrontandoci inoltre fra quanto previsto dal Codice della strada e il nostro regolamento di Polizia municipale».


L’assessore ha ricordato ancora come l’attuale situazione sia una conseguenza dell’emergenza pandemica, «la cui fine ha rappresentato una sorta di punto zero da cui ricominciare», ma, permessi a parte, la percezione di molti rimane quella che nel centro storico, al di là degli addetti alle consegne, continuino a entrare e uscire in tanti, troppi. E non stiamo parlando di residenti. Da questo punto di vista quello presente tra viale Turati – piazza Puccini sembra essere il “varco” prescelto: «E’ una situazione che stiamo monitorando – ha concluso Lanzo – Una soluzione potrebbe essere quella di ricorrere nuovamente ai “pilomat”, però dovremo prima valutare i costi dell’operazione».

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Luca Mattioli

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