Furto milionario ai Mondiali di ciclismo su pista: rubate le bici di Ganna e compagni

È successo nella notte a Roubaix, in Francia. Scassinato il furgone e portate via venti biciclette

Furto milionario ai danni della squadra azzurra di ciclismo su pista, neo campionessa ai Mondiali di Roubaix, in Francia. Nella notte tra venerdì e sabato, infatti, sono state rubate venti biciclette di proprietà della delegazione italiana, marchiate Pinarello – alcune del valore di 50 mila euro ciascuna – quindici delle quali utilizzate dal quartetto che l’altro ieri hanno conquistato l’oro: Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon, Simone Consonni oltre a Liam Bertazzo.

Le bici erano state sistemate nel furgone della Nazionale, già pronte per ripartire per l’Italia insieme alla spedizione italiana. Questa mattina l’amara sorpresa.

Dalle prime indagini condotte dalla polizia francese pare si sia trattato di professionisti ben organizzati che si sono introdotti nel parcheggio privato dell’hotel Mercure Lille Marc en Barouel in cui soggiornava la delegazione azzurra e hanno scassinato il furgone.

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Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

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