Cronaca In Piemonte

Dalla Regione 90 nuovi autobus per il Trasporto pubblico locale

La Giunta di Piazza Castello ha deliberato lo stanziamento di oltre 10 milioni per l'acquisto di nuovi mezzi. Altri 27 milioni arriveranno dal Ministero e compenseranno le aziende per i mancati introiti durante il lockdown e il rimborso degli abbonamenti

Buone notizie sul fronte del trasporto pubblico locale e, non certamente ultime, per gli utenti in attesa del rimborso degli abbonamenti. La Giunta regionale ha infatti deliberato nella giornata di oggi, 9 ottobre, lo stanziamento di una somma di 10,3 milioni di euro destinati al rinnovo della flotta di autobus per il Tpl. Toccherà ora all’Agenzia della Mobilità piemontese il compito di ripartire queste risorse.

Si tratta di una somma, come ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, «che consentirà ai piemontesi di avere a disposizione 90 autobus nuovi». Uno sforzo non indifferente, anche in considerazione del fatto che l’attuale parco mezzi del settore ha un’età media di 9,8 anni. Tanti per non incorrere in frequenti guasti e fermi anche prolungati, con evidenti disagi per i cittadini – utenti.

 

«Riteniamo che il rinnovo progressivo della flotta – ha proseguito Gabusi – sia prioritario al fine di realizzare quegli obiettivi di miglioramento del servizio, a maggior ragione in questo specifico momento in cui le disposizioni riguardanti il distanziamento interpersonale ha influito significativamente sul numero dei posti offerti a bordo. La soluzione non poteva essere né l’aumento degli autobus e neppure del personale di guida, mentre la sostituzione dei mezzi obsoleti con meteriale nuovo permetterà fin da subito di abbattere guasti e fermi». Insomma, miglior sicurezza, affidabilità e regolarità del servizio.

Inoltre l’esponente della Giunta Cirio ha confermato la quota di 27 milioni del fondo nazionale del Ministero dell’Economia che sarà destinata al Piemonte (e poi erogata dall’Agenzia regionale della mobilità) per compensare le sue aziende di trasporto della riduzione dei ricavi subite durante il lockdown: «Adesso sappiano della certezza di queste risorse e la loro entità. Una somma che avrà un riflesso importante anche sugli utenti del trasporto pubblico, visto che consentirà la copertura degli oneri sostenuti dalle aziende per il rimborso dei titoli di viaggio, inclusi gli abbonamenti, a suo tempo non utilizzati».

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