Consorzio Nebbioli Alto Piemonte, Novara rafforza la sua presenza nel nuovo consiglio

Si rinnova il consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte. L’assemblea dei soci dell’associazione, voce istituzionale del territorio vitivinicolo delle province di Novara, Vercelli, Verbania e Biella, si è infatti riunita a Gattinara, confermando Andrea Fontana alla presidenza ma con alcune novità nel resto del Cda che segna una nuova fase del percorso del consorzio.

Quattro i consiglieri per la Doc “colline novaresi”, che saranno rappresentate da Sara Paladini, Giorgio Ioppa, Gilberto Boniperti e Enrico Crola. Tra i territori della provincia di Novara c’è anche Ghemme, con Mattia Donna che sarà consigliere per la Docg della località.

Quindici, in totale, i consiglieri del nuovo consiglio di amministrazione, che punta a rappresentare le pluralità delle denominazioni e delle realtà produttive del territorio, con la presenza di nuove aziende che segnano l’investimento nel futuro da parte del consorzio.

«Questo rinnovo non è un punto di arrivo, è una ripartenza – ha dichiarato il presidente Andrea Fontana – Portiamo avanti un lavoro già in pieno svolgimento, con la determinazione di chi sa dove vuole arrivare. Il nostro territorio ha tutto quello che serve per crescere sui mercati internazionali: qualità nei vini, storia nelle denominazioni e la passione dei produttori. Il nostro compito è costruire gli strumenti perché quella qualità venga riconosciuta e valorizzata nel modo che merita».

Il consorzio, che negli ultimi anni ha ampliato la propria presenza nazionale e internazionale, ha avviato percorsi strutturali come la registrazione dei marchi “Alto Piemonte” e “Taste Alto Piemonte”, con l’obiettivo di creare una nuova denominazione di “alto Piemonte” che possa dare al territorio un’identità riconoscibile anche sui mercati mondiali.

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