Consiglio comunale, passa anche l’ampliamento de “I Tigli”

Approvata, pur con qualche rilievo di natura politica e con la sola astensione del “grillino” Renna, una delibera contenente tre modifiche al Prg che non costituiscono una variazione allo strumento urbanistico

Tre “correzioni” (quelle che dal punto di vista tecnico vengono chiamate “comma 12”), che non costituiscono una variazione al Piano regolatore. Sono state approvate ieri mattina, giovedì 30 giugno, dal Consiglio comunale con anche il voto favorevole degli esponenti del Pd. Illustrate dall’assessore all’Urbanistica Valter Mattiuz, riguardano in prima battuta la realizzazione di un nuovo distributore presso il centro commerciale San Martino (in prossimità della seconda rotonda in direzione di Biandrate): «Al momento della realizzazione della struttura – ha ricordato Mattiuz – furono realizzati 600 parcheggi in più rispetto lo standard previsto. Con questo distributore il Centro commerciale rinuncerà a 133 stalli su 1.839, ma l’unico aspetto tecnico per evitare in futuro una nuova autorizzazione regionale sarà quello di rimanere al di sotto del 10% previsto dalla normativa (quindi non superiore a 2.900 metri quadri, ndr)». Un’ulteriore “comma 12” conclude un iter iniziato con il Prg del 1960 e riguarda in via Poerio, con alcuni privati che avanzano il progetto per sviluppare un Sue per la realizzazione di un centro sportivo, “monettizzando” in cambio la realizzazione di una strada di collegamento.


La proposta che ha richiamato maggiormente l’attenzione da parte dell’assemblea, riguarda però, nell’ambito del Piano particolareggiato di via Rasario, un progetto in via Tonale. Il consorzio Socialcoop di Asti, titolare della Rsa “I Tigli”, ha già provveduto ad aprire un cantiere per la realizzazione di una nuova struttura da 108, chiamata il “Il Parco”, ma ora ha avanzato la proposta di un ulteriore ampliamento per la realizzazione di un secondo fabbricato di 4.500 metri quadrati per insediare una nuova Raf (Residenza assistenzile flessibile) comprendente 20 posti per disabili e un co-housing per soggetti svantaggiati: «Poiché “I Tigli” sono frutto di un partnerariato pubblico – privato – ha specificato l’assessore – ci è parso opportuno accogliere questa richiesta».


«Non entriamo nel merito delle questioni tecniche – ha detto Mattia Colli Vignarelli (Pd) – ma vogliamo fare un rilievo di natura politica sulla proposta de “I Tigli”. Un privato decide di perseguire le proprie strategie rispetto a una domanda che evidentemente esiste, ma noi sul “De Pagave” stiamo proponendo da tempo una analoga soluzione ma ci è sempre stato detto che non c’é domanda, che bisognava seguire un’altra strada per dare un futuro a quegli spazi. Allora se un privato fa questo tipo di valutazione allora anche il pubblico, cioè il Comune, dovrà farsi la stessa domanda. Forse occorre un po’ più di coerenza per quanto riguarda l’approccio alle politiche sociali della nostra città». «Meglio sarebbe stato se questo lavoro – ha aggiunto la collega di partito Sara Paladini – fosse stato congiunto con il settore dei Servizi sociali».


Sulla proposta della riduzione dei parcheggi del centro commerciale una nota a favore è giunta dall’altra consigliera “dem” Cinzia Spilinga («Visto che non ci sarà consumo di nuovo suolo non ci troverete mai contrari»), mentre più perplesso l’esponente del Movimento 5 Stelle Francesco Renna: «Quell’area di sosta avrebbe dovuto assolvere anche le funzioni di interscambio per favorire l’accesso in centro con i mezzi pubblici. Ben venga il distributore, ma non vorrei che in futuro per recuperare questi parcheggi si renderà necessario utilizzare qualche terreno adiacente». Al momento del voto l’unico astenuto è stato proprio Renna.

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Luca Mattioli

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