Centro Antiviolenza area nord novarese entra nelle scuole

Con il progetto "Irene alla Pari" saranno coinvolte 40 classi seconde delle scuole medie di Arona, Varallo Pombia, Borgomanero, Castelletto Sopra Ticino, Oleggio e Gozzano

“Irene alla Pari” è il nuovo grande progetto che il Centro Antiviolenza Area Nord Novarese, che offre i suoi servizi di contrasto alla violenza di genere per i 52 Comuni dell’area di Borgomanero, Arona, Castelletto Ticino e San Maurizio d’Opaglio, propone al territorio nel corso del 2023.

«Il progetto, reso possibile dalla sinergia con i diversi attori coinvolti e ritenuto meritevole di contributo da Fondazione Comunità Novarese onlus, prevede tre aree di azione: scuola, forze dell’ordine e comunità – ha spiegato la referente Chiara Zanetta – la prevenzione e la sensibilizzazione sono punti fondamentali del nostro lavoro: l’intervento in emergenza e di consulenza rivolto alle vittime di violenza va di pari passo con l’incontro con la comunità in tutte le sue forme”.

La parte scolastica di Irene alla Pari propone un format laboratoriale con le classi, incontri con i genitori e gli insegnanti e uno spettacolo teatrale sul tema della violenza. Durante l’anno scolastico 2021/22 il centro, gestito da Irene Impresa Sociale, ha sperimentato un percorso di sensibilizzazione rivolto agli studenti delle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado del territorio, coinvolgendone 300. Il progetto, intitolato Obiettivo pilota, si proponeva di sperimentare un’offerta di tipo laboratoriale sul tema della parità di genere, sotto la guida di una psicologa e di un’educatrice. Il progetto Irene alla pari fa tesoro di quell’esperienza positiva e intende proporla a 40 classi seconde delle scuole medie di Arona (Istituto Giovanni XXIII), Varallo Pombia (Istituto Rossi), Borgomanero (Istituto Gobetti), Castelletto Sopra Ticino (Istituto Belfanti), Oleggio (Istituto Verjus), Gozzano (Istituto Pascoli). Gli incontri saranno realizzati in collaborazione con la Cooperativa Pandora, specializzata in attività educative e cooperative per minori.

Le altre azioni del progetto Irene alla Pari sono dedicate agli operatori delle forze dell’ordine, a cui saranno presentati esempi e buone prassi sull’accoglienza empatica delle vittime, sull’uso di un linguaggio efficace e sull’accompagnamento nel percorso di uscita dalla situazione di difficoltà.  Uno spettacolo teatrale sul tema del contrasto alla violenza e alcuni incontri di formazione e informazione aperti al pubblico saranno volti a sensibilizzare l’intera comunità.

«Il sostegno di Fondazione Comunità Novarese onlus che ha previsto un contributo di 14.000 euro di cui siamo orgogliose è fondamentale per permettere la realizzazione di questo ambizioso progetto. Anche la comunità è, però, chiamata a fare la sua parte – ha proseguito Zanetta – perché indispensabile, per ottenere il contributo della Fondazione, è la partecipazione delle comunità locali, anche in termini di donazioni e partecipazione attiva».

Per sostenere il progetto, ecco gli strumenti:

  • BOLLETTINO POSTALE

conto corrente n. 18205146 intestato a Fondazione Comunità Novarese onlus

  • BANCOPOSTA

codice IBAN IT63 T0760110100000018205146

a favore della Fondazione Comunità Novarese onlus

  • CONTO PAYPAL intestato a Fondazione Comunità Novarese onlus

all’indirizzo mail donare@fondazionenovarese.it

ricordando SEMPRE di indicare nella causale “Irene alla pari”

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Paolo Pavone

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