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“Andiamo a fare due passi” il progetto dedicato agli anziani ma non solo

L'iniziativa, promossa dal Comune e dall'Asl, prevede lo svolgimento dal prossimo 8 aprile di una quarantina di camminate in quattro quattro quartieri della città riservate agli over 65, ma la partecipazione è gratuita e libera a tutti

Promuovere l’attività fisica per gli over 65 coniugandola a un momento di socialità. Con questi intenti è nato il progetto “Andiamo a fare due passi”, presentato nella mattinata di ieri, venerdì 29 marzo, a Palazzo Cabrino. «Attraverso questa iniziativa – ha detto l’assessore alle Politiche sociali Teresa Armienti – oltre a indirizzarci verso la popolazione più anziana, siamo siamo andati a cercare qualche cosa che potesse fare uscire una tipologia di persone dalle loro abitazioni, stimolandole a camminare insieme ad altri. Non solo dunque una finalità salutistica ma anche sociale, perché i partecipanti potranno trascorrere del tempo insieme, a vantaggio del loro benessere psicofisico».


Il progetto è nato dalla partecipazione da parte del Comune a un bando della Regione Piemonte, che ha poi visto l’amministrazione del capoluogo coordinarsi con l’Asl, gli Amici di Santiago, il Club Triventenni e la Lilt, che da sempre promuove la tutela della salute coordinata al movimento. Da qui l’idea di organizzare una serie di “passeggiate” con percorsi che si svilupperanno in quattro quartieri della città, tutti studiati e totalmente in sicurezza e dove i partecipanti saranno accompagnati da volontari appositamente formati in precedenza e anche da un paio di Oss.


«Le uscite al momento previste sono 48 e prenderanno il via dal prossimo lunedì 8 aprile – ha spiegato Patrizia Grossi, medico dell’Asl Novara e coordinatrice del progetto – Ci aspettiamo che i partecipanti possano anche dialogare e instaurare un rapporto di socializzazione, che si unisce all’attività fisica del movimento».


La partecipazione è libera, non ha costi e non richiede né un particolare allenamento né attrezzature. Contribuisce a portare nell’anziano benefici che sicuramente un valore importante per mantenere la salute o migliorare dei fattori di rischio. Un altro aspetto che non dobbiamo trascurare riguarda appunto la citata socializzazione, per raggiungere un benessere completo. Questo progetto nasce all’interno del Programma 2 del Piano locale della prevenzione e anche nel 5, dove è inserita tutta la parte riferita alla salute e al benessere dell’anziano. In precedenza sono stati formati i cosiddetti “capi camminata”, illustrando loro quali sono i compiti e i ruoli, cui ha fatto seguito un incontro pratico dove sono state insegnate anche alcune tecniche come la respirazione nel corso della camminata e anche gli esercizi da svolgere in modo che ci sia qualcosa in più. Roberto Volta, assistente sociale dell’Asl, ha spiegato infine che questo «progetto integra un lavoro già contenuto nel Tavolo degli anziani, dove da tempo vengono affrontate e trattate problematiche relative alla fragilità».


Gli appuntamenti si terranno alla mattina in una fascia oraria compresa dalle 10 alle 11. Le zone interessate saranno quella della Rizzottaglia (il lunedì con ritrovo alla farmacia del parcheggio Tigros), Sant’Agabio (il martedì al parcheggio della piscina del Terdoppio), San Martino (il giovedì al palasport di viale Kennedy) e Sant’Andrea (il venerdì davanti al Cinema Araldo di via Maestra). Per informazioni si potrà telefonare al 366 6537408 il mercoledì dalle 9 alle 11. Non è necessaria alcuna prenotazione, ma basterà presentarsi al luogo e all’ora indicati muniti esclusivamente di scarpe comode, I percorsi si svilupperanno sulla distanza di 1,5 – 1,7 chilometri (in termini iù pratici una camminata della durata di circa 30′), ma con l’indicazione che il gruppo resterà unito, perché anche questa è una delle finalità dell’iniziativa. Aspetto infine non trascurabile: la “camminata” è sì rivolta a una particolare fascia di popolazione ma chiunque potrà prendervi parte.

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Luca Mattioli

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