
Prima del giudizio, il dolore di una comunità
A Natale, il silenzio necessario dopo una tragedia che ha colpito Novara

A Natale, il silenzio necessario dopo una tragedia che ha colpito Novara

La solidarietà della redazione ai colleghi e alle colleghe de La Stampa Torino

C’è una frase che ogni giornalista conosce bene: la piazza è di tutti. È lo spazio pubblico per eccellenza, quello in cui si esercita il

È morto un ragazzo di diciotto anni travolto da un treno a Trecate. Un altro è vivo per miracolo: ferito, sotto shock, incapace di dire

È bastato un titolo, cinque parole: “Novara è una città morta”. E improvvisamente alcuni autorevoli rappresentanti tra i partiti attualmente più influenti si sono risvegliati,

Una riflessione sui commenti social alle mobilitazioni per Gaza

Negli ultimi giorni anche a Novara si stanno moltiplicando le iniziative pubbliche in sostegno alla popolazione di Gaza colpita dal genocidio in corso da parte

«Uno di meno». È uno dei tanti commenti comparsi sotto le notizie che abbiamo pubblicato riguardo al giovane marocchino morto a Novara, in un episodio

Una riflessione sull’omelia recitata ai funerali della coppia morta nell’incidente sull’A4

Due drammi distinti, eppure raccontano la stessa tragedia: quella di un territorio che in pochi giorni ha visto morire nove dei suoi cittadini lungo le

A Natale, il silenzio necessario dopo una tragedia che ha colpito Novara

La solidarietà della redazione ai colleghi e alle colleghe de La Stampa Torino

C’è una frase che ogni giornalista conosce bene: la piazza è di tutti. È lo spazio pubblico per eccellenza, quello in cui si esercita il diritto di manifestare, ma anche il dovere di raccontare. Ieri mattina, invece, in quella piazza qualcosa si è incrinato: durante la manifestazione di gruppi neofascisti

È morto un ragazzo di diciotto anni travolto da un treno a Trecate. Un altro è vivo per miracolo: ferito, sotto shock, incapace di dire con chiarezza cosa sia successo. Probabilmente hanno attraversato i binari dietro a un convoglio, senza accorgersi che dall’altra parte ne stava arrivando un altro. È

È bastato un titolo, cinque parole: “Novara è una città morta”. E improvvisamente alcuni autorevoli rappresentanti tra i partiti attualmente più influenti si sono risvegliati, indignati, offesi, mobilitati. Prima in consiglio comunale, dove il capogruppo della Lega Gaetano Picozzi ha sentito il bisogno di intervenire: «Novara non è una città

Una riflessione sui commenti social alle mobilitazioni per Gaza

Negli ultimi giorni anche a Novara si stanno moltiplicando le iniziative pubbliche in sostegno alla popolazione di Gaza colpita dal genocidio in corso da parte di Israele: tre manifestazioni in meno di una settimana (oggi, lunedì 22 e sabato 27), promosse da gruppi diversi, con linguaggi e rivendicazioni che spaziano

«Uno di meno». È uno dei tanti commenti comparsi sotto le notizie che abbiamo pubblicato riguardo al giovane marocchino morto a Novara, in un episodio ancora avvolto dall’incertezza: coltellate o colpi di pistola, regolamenti di conti legati allo spaccio, indagini che proseguono. Tre parole che cancellano tutto: la vita spezzata,

Una riflessione sull’omelia recitata ai funerali della coppia morta nell’incidente sull’A4

Due drammi distinti, eppure raccontano la stessa tragedia: quella di un territorio che in pochi giorni ha visto morire nove dei suoi cittadini lungo le autostrade italiane. Non è solo un numero, non è solo cronaca. È un lutto collettivo. È un senso di impotenza che si allarga, che interroga