Casa Irene di Borgomanero porta i bambini al mare: «Per loro è la prima volta»

La finalità quella di aiutare i piccoli nuclei familiari a ritrovare la loro autonomia e indipendenza verso una nuova vita

«Ci sono madri che non hanno modo di organizzare le vacanze dei propri figli, perché impegnate a scappare, a mettersi in salvo e a difendersi dalle violenze». Sono parole forti, parole vere quelle di Margherita Fortina presidente di Irene s.c. Impresa Sociale, cooperativa che dal 2018 si occupa di accoglienza di mamme e bambini con situazioni problematiche sul territorio di Borgomanero.

La loro mission fondamentale è quella di aiutare i piccoli nuclei familiari a ritrovare la loro autonomia e indipendenza verso una nuova vita, ma soprattutto quella di toccare con mano la normalità. «Normalità è la parola chiave – aggiunge Fortina – questo ci ha spinti e ci spinge a fare in modo che queste donne – con i propri figli – possano vivere una vita, finalmente, normale senza l’obbligo di fuggire e difendersi. Abbiamo organizzato una vacanza per 18 bambini che non hanno mai potuto vedere il mare. A settembre questi piccoli potranno raccontare ai propri coetanei che anche loro sono stati in vacanza, che anche loro sono andati, finalmente, al mare».

«Partiremo ad agosto e saremo circa in 30, tra bambini, volontari e operatori – conclude il presidente – i bambini sono per lo più italiani e li porteremo in Liguria, ovviamente per questione di sicurezza e privacy non specificheremo il posto, ma la cosa fondamentale è che sarà per loro un momento, vero, di tanta, ma tanta e meritata normalità».

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Paolo Pavone

Paolo Pavone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SEGUICI SUI SOCIAL