
Nanda Vigo, Giovani e rivoluzioni
Il titolo può trarre in inganno, poiché leggendolo si potrebbe pensare ad un saggio storico della casa editrice Il Mulino o magari di Laterza… Invece

Il titolo può trarre in inganno, poiché leggendolo si potrebbe pensare ad un saggio storico della casa editrice Il Mulino o magari di Laterza… Invece

Se fosse stato Bob Dylan a scrivere “Il Castello di Barbablù” anzichè Béla Bártok su libretto di Béla Bálazs, forse si sarebbe potuto intitolare “I

Mentre nel centro storico della città, ma anche nelle sue periferie più o meno remote, è tutto un quotidiano fiorire di impalcature e ponteggi per

Ho preso a prestito, parafrasandolo, il titolo di un favoloso libro di Peter Handke, per raccontarvi cosa ho visto e intravisto lo scorso sabato a

Forse non tutti sanno, non che la questione sia di vita o di morte, che ho sempre amato molto il modo di disegnare degli stilisti.

La Fondazione Sozzani di Milano, presenta fino al prossimo primo novembre, una singolarissima mostra sull’opera di un’altrettanto singolarissima artista, Nanda Vigo, dal titolo “Incontri ravvicinati.

Il rito elettorale si è celebrato, il risultato è netto, non discutibile. Il sindaco uscente Alessandro Canelli della Lega è stato rieletto con quasi il

Cosa vuol dire andare in chiesa? “Esse (le chiese) chiedono il cambiamento radicale dei nostri pensieri, delle nostre scale di valori, delle nostre sicurezze. Con

Il secondo appuntamento del 25^ Festival di Musica Sacra 2021, a cura degli amici della Basilica novarese di San Gaudenzio, i cosiddetti “I Gaudenziani” ha

Su tre piani di una elegante ma austera palazzina romana del primo Novecento, abitano tre famiglie che sembrano uscite da quadri di Felice Casorati. Sono

Il titolo può trarre in inganno, poiché leggendolo si potrebbe pensare ad un saggio storico della casa editrice Il Mulino o magari di Laterza… Invece no, non si tratta di questo. “Giovani e rivoluzioni” è uno straordinario volumetto di pettegolezzi artistici e dico subito che uso il termine “pettegolezzi” in

Se fosse stato Bob Dylan a scrivere “Il Castello di Barbablù” anzichè Béla Bártok su libretto di Béla Bálazs, forse si sarebbe potuto intitolare “I Contain Multitudes” perché , l’opera breve andata in scena sabato scorso al Teatro Coccia in prima nazionale, è una specie di seduta psicanalitica, dove il

Mentre nel centro storico della città, ma anche nelle sue periferie più o meno remote, è tutto un quotidiano fiorire di impalcature e ponteggi per il rifacimento di facciate, tetti, balconi, lei è sempre là nel suo cronico abbandono. Qualcuno gli attribuì un cuore, benché di pietra, lo stesso cuore

Ho preso a prestito, parafrasandolo, il titolo di un favoloso libro di Peter Handke, per raccontarvi cosa ho visto e intravisto lo scorso sabato a Milano. Certo potreste sempre rispondere “E chi se ne frega…”, risposta al cui rischio ci si espone sempre scrivendo su “social” e blog; ma so

Forse non tutti sanno, non che la questione sia di vita o di morte, che ho sempre amato molto il modo di disegnare degli stilisti. Solitamente hanno un tratto veloce, quasi istintivo, molto vicino all’istantanea, che permette loro di fissare un’idea, una suggestione, un’intuizione, con pochi tratti di penna o

La Fondazione Sozzani di Milano, presenta fino al prossimo primo novembre, una singolarissima mostra sull’opera di un’altrettanto singolarissima artista, Nanda Vigo, dal titolo “Incontri ravvicinati. Arte architettura design”. Nanda Vigo, compagna di Piero Manzoni, è una figura molto particolare e molto “milanese” come, detto per inciso, è molto “milanese” la

Il rito elettorale si è celebrato, il risultato è netto, non discutibile. Il sindaco uscente Alessandro Canelli della Lega è stato rieletto con quasi il 70% dei consensi dei novaresi. Un tempo si sarebbe detto che si tratta di una percentuale “bulgara”. La maggioranza che lo sostiene è granitica, almeno

Cosa vuol dire andare in chiesa? “Esse (le chiese) chiedono il cambiamento radicale dei nostri pensieri, delle nostre scale di valori, delle nostre sicurezze. Con il loro silenzio secolare, offrono una pausa al nostro caos. Con la loro gratuità, contestano la nostra fede nel mercato. Con la loro apertura a

Il secondo appuntamento del 25^ Festival di Musica Sacra 2021, a cura degli amici della Basilica novarese di San Gaudenzio, i cosiddetti “I Gaudenziani” ha offerto, domenica scorsa ad un pubblico numeroso e attento lo splendido concerto di un grande interprete della musica sacra, probabilmente uno dei più grandi, ovvero

Su tre piani di una elegante ma austera palazzina romana del primo Novecento, abitano tre famiglie che sembrano uscite da quadri di Felice Casorati. Sono tre famiglie borghesi che conducono una vita tranquilla, almeno apparentemente e fino a quando sua maestà il caso non ci mette il becco. A quel