Varallo Pombia: aggiornamenti sui lavori al ponte della ferrovia

L'amministrazione comunale, dopo l'ennesimo sopralluogo, aggiorna i cittadini

L’amministrazione comunale di Varallo Pombia ha nuovamente aggiornato sulla situazione del cantiere sul ponte della ferrovia lungo via Sempione (SS336 della Malpensa). Nei giorni scorsi, infatti, sindaco, vicesindaco, e responsabile dell’ufficio tecnico insieme agli ingegneri di RFI che si occupano del cantiere, hanno effettuato un sopralluogo nell’area.

«I lavori procedono ma siamo stati informati che il fine lavori preventivato a fine gennaio potrebbe non essere rispettato. È risultato che le condizioni strutturali del ponte necessitavano un impegno maggiore e le condizioni di lavoro, stante le temperature rigide e l’impiego di materiali specifici, non hanno aiutato il rispetto preciso delle tempistiche. A quanto risulta il cantiere “sotto al ponte” può andare avanti solo per 4 ore al mattino stante il necessario passaggio dei treni su una tratta che comunque continua a funzionare. In più RFI ha predisposto il cambio di un tratto dei binari ormai datati. È necessario quindi sottolineare, a scanso di ulteriori equivoci e supposizioni prive di fondamento, che:
– i lavori progettati sono complessi e non prevedono solo il rifacimento del cemento esterno ma riguardano aspetti strutturali interni del ponte e che riguardano la sua sicurezza;
– i controlli vengono effettuati dalla polizia locale che su quel tratto ha, negli ultimi mesi, sorvegliato il passaggio alternato elevando più di 20 sanzioni per passaggio con il rosso;
– il comune non ha voce in capitolo su questo cantiere ma può solo sorvegliare che i lavori proseguano.

Sempre considerando che nonostante sia sicuramente un disagio per i varalpombiesi, esso è necessario per garantire la sicurezza di tutti coloro che transiteranno su quel ponte in futuro», ha fatto sapere l’amministrazione.

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SEGUICI SUI SOCIAL