Tumore seno e ovaie, un ambulatorio per valutare la predisposizione genetica

All'ospedale di Novara un servizio di visita e consulenza oncologica dedicato alla gestione e al supporto delle persone “ad alto rischio”

Presso l’ambulatorio di Genetica clinica dell’ospedale di Novara è attivo un servizio di visita e consulenza genetica oncologica dedicato alla gestione e al supporto delle persone “ad alto rischio” di sviluppare formule tumorali con una componente ereditaria. All’ambulatorio hanno accesso sia i pazienti dell’Aou su richiesta specialistica sia i pazienti esterni che possono prenotare la visita al Cup regionale (800000500) con impegnativa del medico curante per “prima visita genetica”.

La consulenza di carattere onco-genetico da parte di medici specialisti dà la possibilità di pianificare un percorso di prevenzione e di cura più mirata ed efficace. Il test genetico ricerca la presenza di mutazione in particolare nei geni BRCA1 e BRCA2: le mutazioni conferiscono un aumentato rischio di sviluppare un tumore della mammella e/o tumore dell’ovaio. Avere ereditato un gene BRCA1 o BRCA2 mutato aumenta il rischio ma non rappresenta un evento certo: altri fattori genetici e ambientali possono contribuire all’insorgenza del tumore.

«Il settore di diagnostica genetica diretto dalla dottoressa Mara Giordano – spiega il professor Umberto Dianzani, direttore della Struttura complessa di Biochimica clinica cui fa riferimento l’ambulatorio – è in grande crescita per venire incontro alle sempre maggiori richieste dell’ospedale e del territorio. Il nostro laboratorio si è così affiancato al centro di riferimento regionale delle “Molinette” di Torino».

«E’ consigliabile rivolgersi allo specialista – afferma la dottoressa Alice Spano, medico specialista in genetica medica – in caso di storia personale caratterizzato da una ricorrenza dello stesso tipo di tumore in più familiari o dall’insorgenza della patologia oncologia in età precoce. L’esecuzione del test consente di poter fare scelte importanti in termine di prevenzione o di terapia: basta un semplice prelievo di sangue. In caso di test positivo si accede alla consulenza in cui si spiegano tutte le implicazioni e sono segnalati i familiari che si ritiene opportuno in formare della presenza della mutazione per consentire loro di accedere a una consulenza genetica. Va ricordato che, sebbene il rischio sia inferiore, la presenza di mutazione BRCA ha un impatto anche nei soggetti di sesso maschile».

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
Condividi su twitter
Twitter

Condividi l'articolo

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su reddit
Condividi su vk

© 2020-2021 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Condividi

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Sezioni