San Gaudenzio torna nel segno della tradizione, ma ancora con alcune restrizioni

Si apre con la premiazione dei Novaresi dell'Anno e dei Benemeriti della solidarietà. Sabato 22 Cerimonia del fiore in basilica ma solo su invito

Con l’annuncio ufficiale dei tre Novaresi dell’Anno (leggi qui) si dà inizio alle celebrazioni per la festa patronale di San Gaudenzio. La seconda in tempo di Covid con necessarie restrizioni anti assembramento. La tradizione Cerimonia del fiore, in programma sabato 22 gennaio alle 10.30 basilica, si terrà ancora una volta alla sola presenza degli invitati.

«Anche quest’anno, in via prudenziale la festa di San Gaudenzio subirà alcune variazioni, rispetto alla tradizione, nel rispetto delle misure di sicurezza e a tutela della nostra comunità – spiega il sindaco Alessandro Canelli –. Alcuni eventi e iniziative che siamo abituati a trovare nel calendario, come ad esempio il tradizionale concerto in Basilica, saranno programmati nel momento in cui la situazione sanitaria si normalizzerà. Questo anche perché siamo convinti che siano momenti importanti per la città e per i Novaresi e, in quanto tali, meritino di essere vissuti e valorizzati, cosa che oggi non crediamo sia pienamente possibile».

Le celebrazioni si aprono giovedì 20 gennaio alle 17 all’Arengo del Broletto con le tre premiazioni: i Novaresi dell’Anno, lo Studente novarese meritevole dell’anno a cura del Rotary Club Novara San Gaudenzio e i Benemeriti della Solidarietà individuati dalla Fondazione Comunità Novarese, soggetti che si sono particolarmente distinti, in questi due anni di pandemia, nel sostegno della comunità; a quest’ultimi verrà consegnata l’opera “Cuore campestre” dell’artista novarese Veronica Carratello, lavoro risultato vincitore di FCN Art Contest.

«La premiazione dei Benemeriti – commenta il presidente della Fondazione, Davide Maggi – è sempre un momento importante per la Fondazione; è un’opportunità che ci consente di fare il punto sulle attività dell’anno trascorso e per ringraziare, in un’occasione pubblica, gli enti e le persone che, a nostro avviso, si sono particolarmente contraddistinti per generosità e supporto alla comunità. La proposta di quest’anno, a causa del periodo inedito che stiamo vivendo, non è stata semplice: la pandemia, nella sua drammaticità, ha reso evidenti comportamenti volti all’altruismo, a gesti di umanità e di gentilezza di molte persone. Premiare alcuni tra questi stimabili esponenti della Cultura del Dono è, per la Fondazione, una vera gioia».

Le Cerimonie saranno visibili in diretta streaming sul canale YouTube A-Novara.

All’interno del programma sono state fatte confluire alcune iniziative già in programma: il calendario dei teatri,la mostra al castello, gli incontri al Circolo dei lettori, l’apertura della Galleria Giannoni. E poi ancora la Mezza maratona e il Trofeo gaudenziano.

Clicca qui per visualizzare l’intero programma

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