No alla violenza sulle donne. Il territorio novarese si mobilita in occasione del 25 novembre

Le iniziative promosse dall'ospedale Maggiore in collaborazione con il comune di Novara l'associazione Liberazione e Speranza

Fondazione Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, lancia la seconda edizione dell’(H)-Open Week in occasione della Giornata internazionale per contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre.

L’ospedale Maggiore con il Comune di Novara e Liberazione e Speranza organizza alcuni eventi.

Dal 25 novembre al 2 dicembre sarà collocata nel quadriportico dell’ospedale un’installazione simbolica, dal titolo “NON SEI SOLA” che rappresenta una donna vittima di violenza dalle cui mani partono nastri rossi, collegati alle colonne che rappresentano le Istituzioni e le Associazioni che concorrono alla presa in carico della vittima di violenza.

Il 25 novembre sarà inaugurata una panchina nello spiazzo di fronte al padiglione E che verrà verniciata con scritte “CONTRO TUTTE LE VIOLENZE” in più lingue, simbolo dell’impegno dell’ospedale nella lotta contro ogni forma di violenza.

Il 29 novembre alle 20.30 all’Arengo del Broletto, in collaborazione con il Comune di Novara (Assessorato delle Pari Opportunità e Assessorato delle Politiche Sociali e Giovanili) avrà luogo l’evento di sensibilizzazione “NO. Storia di Franca Viola” con riflessioni sul tema con esponenti del Comune di Novara e dell’AOU e il racconto della storia di Franca Viola, la prima donna che pose le basi per un cambiamento sulla concezione della donna e del suo ruolo all’interno della società in Italia, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.

Il 1 dicembre alle 20.30 nell’aula magna dell’ospedale di Novara si terrà lo spettacolo “DA SOLI SIAMO TUTTI NESSUNO” con interventi di istituzioni impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne e sui minori. Parteciperanno rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Procura, associazioni (AIED, Sbulloniamo Insieme), Ordine degli Avvocati, 118. Inoltre vi sarà la testimonianza di Beatrice Martelli, figlia di Paola Malavasi, vittima di femminicidio nel 2020. Ogni intervento sarà intervallato da brani inerenti all’argomento delle violenze eseguiti dai BreRock, band di Novara costituita da alcuni avvocati che operano nel Foro di Novara. Prenotazione obbligatoria mediante Eventbrite.

I servizi collegati all’evento sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner “Consulta i servizi offerti” posto in Home Page.

A questo link tutte le iniziative nei Comuni della provincia.

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Sezioni