Masterplan Malpensa, è arrivato il giorno per consegnare le osservazioni, ma c’è già anche un piano B

Un contatto con il Ministero dell’Ambiente c’è stato proprio nella tarda mattinata di ieri, giovedì 3 settembre. Un contatto che non ha avuto esiti particolari e così gli enti locali novaresi hanno inviato tutte le loro osservazioni al Masterplan Malpensa 2020-2035. «Non abbiamo avuto una indicazione univoca, dal Ministero ci hanno detto che avrebbero inviato ad Enac qualcosa in merito al nostro coinvolgimento come Provincia, ma non ci è stato detto in che termini. Per cui noi proseguiamo» dice il vicepresidente della Provincia Michela Leoni con delega a Trasporti e Mobilità.

 

 

Gli enti hanno fatto una corsa contro il tempo, affidando gli studi al tecnico Paolo Nuvolone, che ha redatto una serie di osservazioni nell’arco di un mese. Ma è scontro aperto con il Ministero perché gli enti sottolineano una costante mancanza di comunicazione nei loro confronti. «Nel documento ci sono le firme di tutti i sindaci legittimati a poter esprimere una opinione, – dice Leoni – a oggi non abbiamo una risposta, ma valuteremo un passo alla volta, non escludiamo un ricorso al Tar. Tra le osservazioni il primo punto è l’illegittimità di una mancata comunicazione, se come Piemonte e Ovest Ticino non ci considerano partner, allora è come essere fuori da ogni conferenza dei servizi».

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