“Una città da scoprire”, il progetto degli studenti del Fauser

Gli alunni dell'istituto tecnico hanno incontrato il sindaco nella sala consiliare

È in corso da dicembre presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Fauser di Novara il progetto didattico “Una città da scoprire. Travel Influencer a Novara”, sostenuto con i fondi FSE-PON del Ministero dell’Istruzione e dell’Unione Europea.

La finalità di questo progetto è quella di rendere consapevoli gli studenti dell’importanza del patrimonio comune cittadino, sia architettonico-artistico che urbanistico e naturale. Partendo dall’osservazione dell’ambiente urbano e dei suoi monumenti e luoghi più significativi, si invitano gli studenti ad essere promotori di itinerari cittadini. Il progetto si articola in tre uscite e in cinque laboratori a scuola in orario extracurricolare, durante i quali si imparano alcuni linguaggi utili per narrare la città (interviste, recensioni, immagini, fotografie) entrando in dialogo con rappresentanti istituzionali e professionisti del settore. L’ultimo incontro si svolgerà il 19 maggio per la comunicazione dei risultati, alla presenza di rappresentanti del Comune, dell’Azienda turistica locale, del FAI.

Nella lezione che si è svolta lo scorso sabato, gli allievi (un gruppo misto di terza e di quarta) con le docenti Anna Maria cardano e Mariangela Fortunato, dopo aver effettuato il percorso ad anello dei baluardi cittadini e studiato la sua storia e l’importanza del verde pubblico, hanno incontrato il sindaco Alessandro Canelli nella sala consiliare del municipio. I temi toccati sono stati molti: l’importanza delle conoscenze riguardanti il proprio territorio, la sua storia, le sue bellezze, la sua economia; la promozione culturale e turistica della città, le ricadute economiche dello sviluppo turistico e la qualità di questo sviluppo; i piani del Comune per il PNRR, soprattutto quelli relativi alla qualità ambientale, e in particolare per il rinnovamento dell’Allea e di altre aree verdi, la loro manutenzione, le recenti piantumazioni, la sensibilità dei giovani verso lo sostenibilità dello sviluppo; i possibili interventi urbani per raggiungere la “neutralità climatica”; le fasi e i tempi dei lavori pubblici; l’importanza del civismo di ogni singolo cittadino, il cui impegno diventa fondamentale ad esempio nell’uso degli spazi pubblici e nella raccolta differenziata dei rifiuti; i problemi della pandemia e quelli più recenti dell’accoglienza dei profughi ucraini; le caratteristiche del lavoro del Sindaco e i modi con cui comunica, in presenza e online con i cittadini.

Gli studenti sono stati molto attenti e coinvolti, ponendo domande stimolanti, e avvicinandoci così alla conoscenza diretta delle istituzioni, dei loro compiti e del loro funzionamento.

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