“Giocare è una cosa seria” con la nuova edizione di Scarabocchi. Inaugurazione con Altan e Serra

Il festival organizzato dal Circolo dei lettori è in programma il prossimo fine settimana al Broletto

“Giocare è una cosa seria”. È il titolo della nuova edizione di “Scarabocchi, il mio primo festival” organizzato dal Circolo dei lettori e in programma da venerdì 16 e domenica 18 settembre nel cortile del Broletto.

Anche questa quinta edizione porterà con sè numerosi ospiti: Francesco Tullio Altan, papà della Pimpa, e il giornalista Michele Serra che apriranno la rassegna sabato 16 alle 18 al Teatro Coccia; lo psicologo e psicoterapeuta per l’infanzia Filippo Mittino; la biologa e scrittrice per bambini Chiara Segré, supervisore scientifico presso la Fondazione Umberto Veronesi per il progresso delle scienze; l’illustratore, grafico e designer Guido Scarabottolo; il docente di graphic design e fondatore della Stamperia Legatoria “Sotto Torchio” Alfredo Ghidelli; il visual designer, illustratore, ideatore del corso di Disegno Brutto Alessandro Bonaccorsi; il poeta, traduttore, critico letterario e docente di letteratura francese Valerio Magrelli; la grafica editoriale, disegnatrice e curatrice di mostre e cataloghi per i migliori illustratori contemporanei Giovanna Durì; lo scrittore, illustratore e formatore Nino Ferrara, autore convinto che scrittura, lettura e illustrazione costituiscano un dirompente e proficuo mezzo per fare educazione sentimentale e prevenzione del disagio; la graphic designer e calligrafa Alex Barocco; lo scrittore Alessandro Barbaglia con Andrea Cavallini; l’insegnante di yoga esperto di giocoleria Marco Migliavacca.

E poi i workshop proposti dalla Libreria Cappuccetto Giallo di Biella, tra giochi e fiabe; da Abio Novara che lavora nel reparto di Pediatria; dall’Associazione Il Tarlo, che porterà al Cortile del Broletto un ciclotornio per realizzare trottole di legno; da Novamont, partner del festival, per scoprire il Mater-Bi e divertirsi; dal Teatroallosso, per tuffarsi nel magico mondo del circo. Inoltre, in ogni angolo del Broletto, ci saranno La ludoteca rompicapo a cura di Associazione il Tarlo, ovvero una ludoteca speciale, con tanti giochi della tradizione popolare, creazioni uniche e rompicapo strizzacervelli, per aguzzare l’ingegno e mantenere giovane mente e cuore, divertendosi; La libreria di Scarabocchi, a cura di Libreria Lazzarelli e Libreria La Talpa, una giungla ordinata di libri, libricini, libroni, degli ospiti del festival ma anche no; La Scarabocchieria, un angolo dedicato a piccole artiste e piccoli artisti per disegnare seguendo solo le impalpabili regole della fantasia dando libero sfogo a linee, idee, colori; I giochi da tavolo per dilettarsi con i grandi classici, Cluedo, Taboo, Uno, Memory; e infine Fatti disegnare a cura di Scuola Internazionale di Comics, ritratti a volontà per chiunque voglia vedersi disegnato.

«Il gioco è una cosa seria – ha ribadito la direttrice del Circolo dei lettori, Elena Loewenthal, durante la presentazione -. È qualcosa di cui tutti noi, grandi e piccoli, abbiamo bisogno per stare al mondo con più allegria e speranza. Dopo questi mesi e anni così difficili in cui la vita ci è stata stretta, ritornare a giocare è un dono inatteso. E Scarabocchi quest’anno è un festival più bello, ricco e gioioso che mai, pronto a far giocare tutti con le parole, i colori, i suoni».

Tutti gli appuntamenti, tranne dove diversamente segnalato, sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su scarabocchifestival.it dove è possibile anche trovare il programma completo del festival. Per l’inaugurazione con Francesco Tullio Altan e Michele Serra, i biglietti sono disponibili al Teatro Coccia (mar-sab ore 10.30-18.30 – info 0321 233201) e su fondazioneteatrococcia.it.

Scarabocchi. Il mio primo festival è un progetto di Doppiozero e Fondazione Circolo dei lettori, realizzato con Città di Novara, con il sostegno di Regione Piemonte, con il contributo di Fondazione CRT. Partner Fondazione Comunità del Novarese onlus, Fondazione De Agostini, Fondazione Banca Popolare di Novara, Novamont, CNA Piemonte Nord, Fiordo, Cba, Cavanna, Trasgo, Notarimpresa. Si ringraziano Fondazione Teatro Coccia, Novara Jazz, Graphic Days, Scuola internazionale di Comics, Libreria Lazzarelli, Libreria La Talpa, Abio Novara, Fondazione Umberto Veronesi. Partner tecnici Italgrafica, Bonella carta, Guidetti, Ortofood, Glicemille, Papalla. In collaborazione con Atl Provincia di Novara. I progetti Storie senza confini e Nuvola dei lettori sono realizzati con il contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Novarese. Partner Comune di Novara – Biblioteca Civica Negroni e Associazione Culturale Muse.

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Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

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