Dalla “Cena Tricolore” 3 mila euro per la Pediatria dell’ospedale Maggiore

Il simbolico assegno è stato consegnato ieri mattina nell'aula magna dell'ospedale. L'iniziativa, promossa da diversi amministratori locali, dalla Pro loco del capoluogo e dalla Confraternita del Buon bere di Carpignano Sesia, ha visto la partecipazione di Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia

Tremila euro. E’ la somma raccolta in occasione della “Cena Tricolore”, l’evento tenutosi nello scorso mese di settembre con lo scopo di sostenere il reparto di Pediatria dell’azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara. A promuovere questa iniziativa benefica è stato un vero e proprio pool di persone che hanno avuto come riferimento la Confraternita del Buon bere di Carpignano Sesia, coinvolgendo poi diversi amministratori locali, dal consigliere delegato al Marketing territoriale della Provincia Ivan De Grandis all’ex sindaco di Galliate Davide Ferrari, dall’attuale primo cittadino di Recetto Lido Beltrame alla presdiente della Pro loco del capoluogo, Caterina Zadra. Protagonista materiale dellaserata è poi stato il novarese Antonio Colasanto, dottorando in Food, health and longevity presso l’Università del Piemonte Orientale e conosciuto dal pubblico televisivo per la sua partecipazione all’ultima edizione della trasmissione MasterChef Italia. A lui è toccato il compito di predisporre iun orginale menù che ha contribuito alla valorizzazione di prodotti tipici locali.


Il simbolico assegno è stato ufficialmente consegnato nella mattinata di ieri – mercoledì 3 novembre – nel corso di un incontro tenutosi nell’aula magna dell’ospedale alla presenza di tutti i soggetti coinvolti. Il direttore generale dell’Aou Gianfranco Zulian e la direttrice della Pediatria Ivana Rabbone hanno voluto esprimere il loro ringraziamento a nome di tutto il personale della struttura per un gesto, significativo e apprezzato, «che proviene da tutto il territorio, e che conferma come la nostra azienda possa contare su un’ampia rete di collaborazione». E se Zulian ha evidenziato la particolare sinergia creatasi per un’iniziativa che ha unito solidarietà ed enogastronomia, la professoressa Rabbone ha specificato che la somma donata «sarà utilizzata per migliorare la qualità dell’assistenza verso i nostri piccoli pazienti e le loro famiglie».

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Luca Mattioli

Luca Mattioli

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