Confindustria Piemonte e UniCredit: partnership contro il “caro energia”

Le imprese associate a Confindustria Piemonte potranno beneficiare del plafond da 3 miliardi stanziato dalla banca e utilizzabile tramite finanziamenti fino a 13 mesi a tassi agevolati

UniCredit e Confindustria Piemonte rafforzano la loro collaborazione per sostenere le esigenze di nuova liquidità delle imprese della regione impattate dall’aumento dei prezzi delle forniture energetiche e dall’incremento dei costi delle materie prime. Più nel dettaglio la partnership prevede la predisposizione di nuove linee di finanziamenti dedicati, con importo minimo di 3.000 euro e durata 13 mesi comprensiva di pre-ammortamento fino a 6 mesi, a condizioni agevolate. L’intervento rientra nella più ampia strategia di UniCredit che ha portato allo stanziamento di un plafond di 3 miliardi di euro a favore delle Pmi italiane impattate dal “caro bollette” e per quelle che devono fronteggiare esigenze straordinarie legate all’attuale situazione dei mercati internazionali.

«Abbiamo deciso di intervenire rapidamente mettendo a disposizione delle imprese della regione, in particolare le PMI, nuove linee di finanziamenti agevolati per limitare gli effetti negativi causati dai rincari energetici e delle materie prime che stanno pesando sul nostro sistema produttivo, mettendo in difficoltà numerose imprese – ha affermato Paola Garibotti, Responsabile Nord Ovest di UniCredit – la collaborazione con Confindustria Piemonte si inserisce nel quadro delle misure eccezionali che UniCredit ha messo rapidamente a disposizione delle PMI del Paese, come il plafond da 3miliardi e attività di consulenza specifica».

Marco Gay (in foto), presidente Confindustria Piemonte, ha aggiunto: «Le piccole e medie imprese piemontesi, sempre più protagoniste di filiere nazionali ed internazionali, hanno sopportato grandi difficoltà legate alla crisi pandemica. La guerra in Ucraina ha accelerato i rincari già in atto e creato incertezza. Questo accordo con Unicredit rappresenta un’opportunità per le nostre aziende, per affrontare il caro energia, la difficoltà di reperimento e l’aumento vertiginoso del costo delle materie prime. Purtroppo, questi aggravi stanno mettendo a dura prova il sistema produttivo piemontese e non solo. Il plafond messo a disposizione da Unicredit può costituire uno strumento utile per far fronte a spese straordinarie, potendo affrontare con maggiore tranquillità i prossimi mesi».

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