Cameri, il Comune cerca volontari per aiutare chi è in difficoltà

«Cari concittadini, abbiamo attivato una serie di iniziative per venire incontro a chi è più in difficoltà: o perché anziano, solo, oppure perché ha problemi a muoversi in autonomia.  Sono servizi pensati per chi vive reali condizioni di difficoltà e confidiamo che vengano utilizzati al meglio.  E se qualcuno avesse voglia di dedicare qualche ora del suo tempo per il bene dei cameresi, le porte sono aperte. Intanto vi invitiamo a #restareacasa e a seguire le direttive governative e le ordinanze comunali. #andràtuttobene».

 

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Tra le iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale insieme alla protezione civile Aib, il servizio di spesa a domicilio: se si è in reali condizioni di difficoltà, basta chiamare il numero 0321-927817, dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì; un volontario raccoglie l’ordine per i beni di prima necessità e poi, munito di tesserino, consegnerà la spesa nel giorno concordato; il pagamento avverrà a fronte dello scontrino esibito.

Ma, per supportare le richieste che presumibilmente ci saranno, c’è bisogno di più gente che dia una mano. Questo è il momento della solidarietà. Ecco perché l’amministrazione lancia un appello a quanti, possibilmente con meno di 65 anni, abbiano voglia di mettersi a disposizione con una serie di servizi a vantaggio delle fasce più deboli, come la consegna della spesa o dei pasti a casa.

Chi fosse interessato a dare il proprio contributo può contattare il numero 338-3349900 oppure 0321-518489.

In parallelo i commercianti hanno avviato un’analoga iniziativa, quella della consegna a domicilio rivolta in primo luogo agli anziani. Hanno aderito le panetterie “Il forno di Gaspare e Maria” e “Lorenza la fornarina”; Salvatore frutta e verdura, gli alimentari Bettanello Severino, l’ “Angolo buono di Ornella”, la macelleria Pregnolato, “Isola felice cialde caffè”, “Enoteca Micheletto” e “101 Style”  per alimenti per animali. Consegne a domicilio anche per “Kung fu pizza”, “Pizza Express”, “Old West” e “Made in Sud”.

Dall’amministrazione ricordano che, tra i servizi per le fasce più deboli, oltre alla consegna di pasti, farmaci (è possibile telefonare al numero 340-5193054 il mercoledì e venerdì mattina entro le 10) e spesa a domicilio, è attivo anche il servizio di lavaggio biancheria e l’assistente sociale.

 

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