Arona: prende forma il progetto “la Fabbrichetta” al servizio dei più fragili

I lavori sono partiti a maggio 2022 e stanno continuando per concludersi entro la primavera

Questa sera, venerdì 20 gennaio alle 21, è in programma a Castelletto Ticino la presentazione pubblica del progetto la Fabbrichetta. Un incontro aperto alla cittadinanza presso la Sala Polivalente “A. Calletti” cui prendono parte tutti gli enti che stanno lavorando al progetto, con l’amichevole partecipazione del coro la Rocca di Arona.

Una nuova importante occasione per parlare di un progetto e un luogo della comunità per la comunità. La ristrutturazione e riqualificazione della Fabbrichetta del Mario Campagnoli nel cuore di Arona vuole diventare il punto di riferimento per il territorio del lago Maggiore, tra le province di Novara e Verbania. Uno spazio aperto a giovani, persone fragili e con disabilità, un’opportunità concreta e inclusiva in ambito formativo, lavorativo e aggregativo.

I lavori sono partiti a maggio 2022 e stanno continuando per concludersi entro la primavera. La fabbrica dismessa di 800 metri quadri in via Mottarone (angolo via Vespucci) è stata ripensata e suddivisa in tre aree, ognuna con un determinato indirizzo, tutte interconnesse tra loro: inclusione lavorativa, avviamento al lavoro, aggregazione e cultura.

La Fabbrichetta si presenta come un aggregatore e generatore di opportunità tangibili per tutti, dove le attività proposte sono rivolte a persone con disabilità e invalidità, a soggetti fragili e svantaggiati, a giovani disoccupati, a chi è interessato a stage formativi o a percorsi di alternanza scuola-lavoro, a studenti delle superiori, ma anche ad adulti over 50 senza lavoro, a migranti e rifugiati.

È possibile donare direttamente all’ente capofila, la Cooperativa Sociale “Il Ponte” di Invorio, che opera insieme ad Associazione Amici del Fermi, Paolo Astori, Amici di Paolino, Città di Arona. Si puòeffettuare un bonifico a favore di “Il Ponte – Società Cooperativa Sociale” sul conto Intesa Sanpaolo iban IT45H0306909606100000018950, causale “Contributo per progetto La Fabbrichetta”, ma anche decidere di devolvere il proprio 5×1000 nella dichiarazione dei redditi a sostegno delle attività: è sufficiente indicare il codice fiscale/partita iva 01246580037.

Il Ponte nasce nel 1988. Oggi ha 6 sedi e dà lavoro a oltre 200 persone. Da più di 30 anni crea opportunità e spazi per persone fragili e socialmente svantaggiate lavorando su temi fondamentali: pari opportunità e dignità. Una squadra che anche per il progetto della Fabbrichetta mette in campo azioni concrete, senza retorica, dove a parlare sono fatti, bilanci, numeri delle persone ed enti coinvolti.

La Fabbrichetta del Mario Campagnoli fa parte della rete FARE (Formazione, Appartenenza, Responsabilità, Esperienza) fareinclusione.it – un insieme di associazioni ed enti che si occupano di inclusione sociale nelle province di Novara, Verbania, Varese e Vercelli. I social di FARE sono costantemente aggiornati su tutte le iniziative. Basta cercare FARE inclusione su Facebook, Instagram e Youtube.

Il prossimo evento a sostegno della Fabbrichetta è in calendario sabato 28 gennaio con la commedia “Amori e bugie” di Augustus Moore, regia di Andrea Forneris. Sul palco, Andrea Forneris, Enrico Panza, Raffaella Verticchio, Costanza Monterosso, Viviana Terruso, Stefano De Stefano, Marco Rasi Caldogno. Ore 21 presso il Teatro San Carlo di Arona, ingresso a offerta libera a sostegno del progetto. In scena una commedia brillante in due atti che vede come protagonista un inguaribile seduttore incapace di restare indifferente al fascino femminile: imprevisti, equivoci, scambi di persona, situazioni comiche e… colpi di scena.

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Paolo Pavone

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