
A scuola sul palcoscenico: i ragazzi del Convitto si trasferiscono in teatro
Imparare non solo tra i banchi, ma respirando la polvere del palcoscenico e vivendo in prima persona l’emozione del sipario che si alza. A partire

Imparare non solo tra i banchi, ma respirando la polvere del palcoscenico e vivendo in prima persona l’emozione del sipario che si alza. A partire

Intervenire prima che le difficoltà quotidiane si trasformino in vere e proprie emergenze, creando una rete di salvataggio e di supporto attorno a genitori e

“L’uomo non separi ciò che Dio ha unito”, recita il Vangelo. Trasposto sulle ben più terrene vicende politiche di Trecate, il monito assume una sfumatura

Stavano probabilmente andando a rifornire i “colleghi” pusher nei boschi dello spaccio a Gozzano, zona tristemente nota per essere diventata un market degli stupefacenti. Erano

Quattro anni dopo quel 24 febbraio che ha cambiato la storia dell’Europa e e la vita di milioni di persone, nella chiesa della Madonna del

La squadra di Molluso si impone 3-1, pari a reti bianche per i cusiani

«Il mio primo ricordo è settembre 1990: concerto dei Pooh a Novara. Io ero nel passeggino, quindi non mi ricordo davvero… ma me l’hanno raccontato

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da

L’associazione Sermais di Novara ha promosso la partecipazione di un gruppo di circa trenta adulti a “Promemoria Auschwitz”, il viaggio della memoria ai campi di

Cambiare la narrazione sugli adolescenti: non più un elemento di disturbo o un problema da arginare, ma una fonte inesauribile di energia che, se ben

Imparare non solo tra i banchi, ma respirando la polvere del palcoscenico e vivendo in prima persona l’emozione del sipario che si alza. A partire da oggi, lunedì 23 febbraio, e fino a venerdì 13 marzo, le aule del convitto Carlo Alberto si “trasferiscono” al Teatro del Cuscino. Protagonisti di

Intervenire prima che le difficoltà quotidiane si trasformino in vere e proprie emergenze, creando una rete di salvataggio e di supporto attorno a genitori e figli. È questa la filosofia alla base di “Family+”, il progetto promosso dal Cisa Ovest Ticino nell’ambito del programma regionale sulla genitorialità positiva, che a

“L’uomo non separi ciò che Dio ha unito”, recita il Vangelo. Trasposto sulle ben più terrene vicende politiche di Trecate, il monito assume una sfumatura decisamente laica e paradossale: le elezioni amministrative non osino separare ciò che il referendum unisce. Sullo scacchiere del centrodestra cittadino è, infatti, andato in scena

Stavano probabilmente andando a rifornire i “colleghi” pusher nei boschi dello spaccio a Gozzano, zona tristemente nota per essere diventata un market degli stupefacenti. Erano in tre, a bordo di una Nissan Juke presa a noleggio, provenienti dalla Lombardia. Sono incappati in un controllo dei carabinieri del Norm di Arona,

Quattro anni dopo quel 24 febbraio che ha cambiato la storia dell’Europa e e la vita di milioni di persone, nella chiesa della Madonna del Carmine a Novara sono state le voci dei bambini a farsi memoria e speranza. Questa mattina i piccoli della comunità ucraina, accompagnati dai loro animatori,

La squadra di Molluso si impone 3-1, pari a reti bianche per i cusiani

«Il mio primo ricordo è settembre 1990: concerto dei Pooh a Novara. Io ero nel passeggino, quindi non mi ricordo davvero… ma me l’hanno raccontato i miei genitori. Grandi appassionati: sono stati il motore di tutto». Per Sasso Music, novarese classe 1989, non ci sono dubbi: la musica è stata

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da parte e l’individuo può diventare altro da sé. Alla fine della festa, quando le maschere cadono, resta una domanda: chi siamo davvero senza finzione? Siamo

L’associazione Sermais di Novara ha promosso la partecipazione di un gruppo di circa trenta adulti a “Promemoria Auschwitz”, il viaggio della memoria ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau organizzato da Deina, un’esperienza che ogni anno coinvolge migliaia di studenti delle scuole superiori provenienti da tutta Italia. Ho vissuto questi giorni

Cambiare la narrazione sugli adolescenti: non più un elemento di disturbo o un problema da arginare, ma una fonte inesauribile di energia che, se ben canalizzata, può determinare un vero cambiamento per l’intera città. È questa l’ambizione alla base di “Desteenazioni – Desideri in azione”, il maxi-progetto presentato oggi allo spazio