Diciassette Paesi, cinque atleti azzurri e quattro giorni di competizioni per conquistare i titoli mondiali nelle specialità Trap e Skeet. L’aeroporto militare di Cameri si prepara a ospitare il 56esimo Campionato del mondo CISM di tiro a volo, inaugurato ieri sera allo SportCube. Da oggi, mercoledì 21, e fino a sabato 24 ottobre, le rappresentative militari internazionali si sfideranno sulle pedane della base novarese.
L’evento, organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa in collaborazione con la Federazione italiana tiro a volo (FITAV), porterà a Cameri le rappresentative di Bahrein, Cina, Spagna, Corea del Sud, Repubblica Ceca, Finlandia, Cipro, Estonia, Brasile, Francia, Lettonia, Polonia, Germania, Qatar, Oman, Repubblica Dominicana e Italia.
Dopo l’arrivo delle delegazioni nella giornata di lunedì e gli allenamenti ufficiali di oggi, da domani si entrerà nel vivo delle gare per l’assegnazione dei titoli mondiali. Alla cerimonia inaugurale era annunciata anche la presenza di Luciano Rossi, presidente della FITAV e della Federazione Internazionale degli Sport di Tiro.
Cinque gli atleti chiamati a rappresentare l’Italia, selezionati tra i tiratori appartenenti ai Gruppi Sportivi delle Forze Armate. Nella Fossa Olimpica scenderanno in pedana Diego Valeri della Marina Militare, Gianmarco Barletta della Guardia di Finanza e Alessia Iezzi dei Carabinieri, seguiti dall’allenatore Emanuele Bernasconi, anche lui dell’Arma.
Nello Skeet, invece, i colori azzurri saranno difesi da Niccolò Sodi dell’Aeronautica Militare e Simona Scocchetti dell’Esercito, accompagnati dal tecnico Emanuele Fuso.
Per Cameri e il territorio novarese si tratta di un appuntamento sportivo di rilievo internazionale, che per quattro giorni porterà all’aeroporto militare atleti, tecnici e delegazioni da tutto il mondo, trasformando la base in un luogo di confronto sportivo tra le Forze Armate di Paesi diversi.














