Pulizie al Maggiore, i sindacati: «Nessun taglio al servizio e alle ore di lavoro»

Nessun taglio al servizio di pulizia dell’ospedale Maggiore di Novara e nessuna riduzione delle ore per le lavoratrici e i lavoratori impiegati nell’appalto affidato a Markas. È quanto emerso dall’incontro del 6 ottobre tra la Direzione sanitaria dell’ospedale Maggiore e i rappresentanti sindacali, che nei giorni scorsi avevano sollevato pubblicamente la questione esprimendo preoccupazione per una possibile riduzione delle attività.

A riferire l’esito del confronto sono Cristina Ronco della Filcams Cgil, Mattia Rago della Fisascat Cisl Piemonte Orientale e Alessia Osella della Uiltucs.

«Dalla Direzione sanitaria abbiamo ricevuto rassicurazioni precise e positive – spiegano i sindacati –. Ci è stato confermato che non sono previsti tagli al servizio di pulizia, né un ridimensionamento delle attività previste dal capitolato d’appalto». Una conferma che, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, riguarda direttamente anche il personale: «Non sono previste diminuzioni delle ore di lavoro né modifiche che possano penalizzare le lavoratrici e i lavoratori impiegati nel servizio».

Nei giorni precedenti Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs avevano manifestato preoccupazione per le possibili conseguenze di una riorganizzazione dell’appalto, sia sul fronte occupazionale sia sulla qualità delle attività di pulizia e sanificazione all’interno dell’ospedale.

Dopo il confronto con la Direzione sanitaria, i sindacati accolgono dunque positivamente le rassicurazioni, pur annunciando che continueranno a seguire la situazione. «Per noi è fondamentale che venga garantita la piena qualità del servizio all’interno dell’ospedale, a tutela dell’utenza e della sicurezza sanitaria, così come è fondamentale salvaguardare i livelli occupazionali e le condizioni di lavoro delle persone che ogni giorno assicurano la pulizia e la sanificazione degli ambienti ospedalieri».

L’attenzione, quindi, resta alta per verificare che quanto comunicato dalla direzione trovi effettiva applicazione. «Continueremo a monitorare la situazione affinché né la cittadinanza né le lavoratrici e i lavoratori debbano subire conseguenze di eventuali riorganizzazioni del servizio. Per il momento prendiamo atto con favore delle rassicurazioni ricevute e riteniamo importante aver aperto un confronto diretto con la Direzione sanitaria».

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