Per la prima volta, alcuni detenuti della Casa circondariale di Novara usciranno dal carcere per salire sul palco del Teatro Coccia. Accadrà venerdì 30 ottobre con “Romeo e Giulietta Opera Ibrida”, lo spettacolo di Cabiria Teatro che rilegge la tragedia di Shakespeare nell’era digitale.
In questa versione, Giulietta combatte con il proprio corpo, Romeo è alle prese con le sue fobie e la vicenda si svolge anche attraverso la luce di uno smartphone. Il gruppo di detenuti ha lavorato insieme agli attori alla scrittura di nuovi personaggi e a un finale diverso da quello dello spettacolo che Cabiria Teatro porta da anni nei teatri italiani. La loro presenza in scena è dunque parte della storia, non soltanto della messa in scena.
Accanto ai detenuti Luigi, Skendi, Hamza, Riccardo, Saverio, Antonio, Gazment, Gianluca Pittoni e Destiny Okunzuma reciteranno F. Antonello, Mariano Arenella, Erica Camiolo, Elena Ferrari, M. Sangalli, F. Siano e A. Triaca. La drammaturgia è di Maurizio Patella; soggetto, regia e collaborazione alla drammaturgia sono di Mariano Arenella.
La rappresentazione aperta al pubblico è in programma alle 21 al Teatro Coccia, in via Fratelli Rosselli 47. Alle 10 si terrà una replica riservata alle scuole. Lo spettacolo è vietato ai minori di 14 anni.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Comune di Novara, del Consiglio regionale del Piemonte e della Fondazione Banca Popolare di Novara, in collaborazione con la Provincia di Novara e la Fondazione Teatro Coccia.








