Alle Notti di Cabiria “L’usignolo” di Andersen prende vita nel teatro d’ombre

La natura contro l’illusione della perfezione. Alle Notti di Cabiria arriva “L’usignolo”, la celebre fiaba di Hans Christian Andersen riletta attraverso il teatro d’ombre e il trasformismo. Lo spettacolo, pensato per adulti e bambini a partire dai 4 anni, andrà in scena venerdì 18 settembre alle 21 nel giardino di Palazzo Natta.

A portarlo a Novara sarà l’associazione Teatro di Carta con la compagnia Ombre Bianche Teatro. La regia e la drammaturgia sono firmate da Chiara Carlorosi e Marco Vergati, che sarà anche interprete dello spettacolo. Le ombre sono affidate a Carlorosi, mentre Anna Delfini accompagnerà il racconto con la voce narrante.

Nel cuore dei giardini imperiali, un usignolo canta con una voce tanto soave da commuovere l’imperatore. Il suo fascino, però, viene presto offuscato dall’arrivo di un brillante giocattolo meccanico, apparentemente perfetto. Il confronto tra il canto autentico dell’animale e quello artificiale dell’automa diventa così il punto di partenza per interrogarsi sul rapporto tra natura e tecnologia, memoria e futuro.

In un mondo che corre verso ciò che è nuovo e scintillante, dimenticando spesso quello che appartiene al passato, la fiaba di Andersen pone una domanda ancora attuale: siamo capaci di riconoscere il valore delle cose autentiche, anche quando cambiano e invecchiano?

In caso di maltempo, lo spettacolo sarà trasferito al Teatro Piccolo Coccia. I biglietti sono disponibili su Vivaticket e la sera stessa: 8 euro l’intero e 6 euro il ridotto, riservato a chi acquista in prevendita e ai gruppi di quattro persone.

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