L’attesa era tanta e per buona parte della serata il cielo ha collaborato. Poi, proprio nelle fasi più spettacolari, sono arrivate le nuvole. L’eclissi solare di oggi, 12 agosto, è stata comunque visibile anche nel Novarese, ma la copertura nuvolosa comparsa verso le 20 ha disturbato l’osservazione del fenomeno, nascondendo a più riprese il sole.
Come previsto, l’eclissi è iniziata intorno alle 19.28, quando il bordo della luna ha cominciato lentamente a sovrapporsi al disco solare. Nella prima parte del fenomeno è stato possibile seguire abbastanza chiaramente la progressiva “morsicatura” del Sole, sempre più evidente con il passare dei minuti.
Le nuvole arrivano sul più bello
La situazione è cambiata verso le 20, quando le nuvole hanno iniziato a coprire il cielo proprio mentre l’eclissi si avvicinava alla fase più intensa. Uno scherzo del meteo che ha reso più difficile seguire con continuità uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’estate.
Lo spettacolo, però, non è andato completamente perduto. Il massimo dell’eclissi è stato comunque visibile, come previsto, intorno alle 20.25, quando il Sole, ormai molto basso sull’orizzonte, è apparso ridotto a una sottilissima falce luminosa.
Le aperture tra le nuvole hanno così consentito di cogliere almeno alcuni momenti della fase più suggestiva, prima che il Sole scendesse ulteriormente verso l’orizzonte.
Una “golden hour” con qualche nuvola di troppo
A rendere particolare l’eclissi nel Novarese era proprio la sua coincidenza con le ultime ore di luce. Il sole si trovava infatti molto basso sull’orizzonte occidentale, una condizione che prometteva una sorta di “golden hour” astronomica, con il disco solare quasi completamente coperto dalla Luna poco prima del tramonto.
Le nuvole hanno in parte guastato i programmi di chi aveva scelto campagne, colline e punti panoramici con la visuale libera verso Ovest per seguire il fenomeno. Ma proprio il continuo alternarsi tra nubi e schiarite ha permesso, in alcuni momenti, di vedere la falce del Sole comparire tra le nuvole.
Nel Novarese l’eclissi è rimasta parziale, mentre la fascia della totalità ha attraversato altre zone dell’Europa. Per il territorio è stato comunque uno degli eventi astronomici più significativi dell’anno, anche se il meteo ha deciso di mettere alla prova fino all’ultimo gli appassionati che avevano aspettato il tramonto con gli occhi rivolti al cielo.








