Novara punta sulla videosorveglianza: nuovo progetto da 125 mila euro con telecamere di ultima generazione

Novara punta sulla videosorveglianza urbana con un nuovo progetto da oltre 125 mila euro che prevede l’installazione di telecamere di ultima generazione in tre punti strategici della città e il potenziamento dell’intera infrastruttura tecnologica a supporto del sistema.

Il Comune parteciperà infatti al bando del ministero dell’Interno dedicato ai sistemi di videosorveglianza urbana, nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritti tra Prefetture e Comuni.

L’investimento complessivo ammonta a 125.578,85 euro: di questi, 50.231,54 euro saranno richiesti come contributo statale, mentre i restanti 75.347,31 euro saranno finanziati direttamente dal Comune attraverso risorse già stanziate in bilancio.

Un sistema di sorveglianza sempre più evoluto

L’intervento rappresenta la prosecuzione del percorso avviato negli ultimi anni per rafforzare il controllo del territorio. Grazie al finanziamento ministeriale ottenuto nel 2021, Novara aveva già ampliato la propria rete di videosorveglianza superando le 260 telecamere, tutte collegate a una centrale operativa condivisa tra Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, per un investimento complessivo vicino ai 2 milioni di euro.

Il nuovo progetto punta non tanto ad aumentare il numero delle telecamere quanto a migliorare sensibilmente la qualità del monitoraggio attraverso l’impiego di tecnologie di ultima generazione.

Arrivano i sensori multifocali

La principale novità riguarda l’installazione di sensori multifocali, dispositivi professionali progettati per la sorveglianza di grandi aree urbane. A differenza delle tradizionali telecamere, questi sistemi utilizzano contemporaneamente più sensori ad alta risoluzione, consentendo di monitorare l’intera scena senza perdere la possibilità di ottenere immagini molto dettagliate anche di soggetti lontani.

Secondo il progetto, le nuove apparecchiature consentiranno di: identificare persone fino a 100 metri di distanza; riconoscere soggetti fino a 180 metri; eliminare le zone d’ombra lungo gli assi stradali; acquisire immagini in altissima definizione utilizzabili anche nelle attività investigative; controllare vaste aree con un numero ridotto di dispositivi.

Tre nuove postazioni nelle aree più sensibili

Le nuove tecnologie saranno installate in tre punti ritenuti strategici per la sicurezza cittadina: piazza Matteotti, per il controllo dell’asse di corso Cavour; piazza Cavour, con particolare attenzione al terminal e all’area centrale; piazza Martiri, per monitorare l’ingresso del Parco Allea San Luca e le principali vie di accesso.

Le posizioni sono state individuate congiuntamente da Comune, Polizia locale e forze dell’ordine, tenendo conto delle esigenze operative e delle aree che negli ultimi anni hanno evidenziato maggiori criticità sotto il profilo della sicurezza urbana.

Potenziata anche l’infrastruttura tecnologica

Il progetto non riguarda soltanto le telecamere, ma prevede anche un significativo aggiornamento dell’infrastruttura informatica che sostiene l’intero sistema di videosorveglianza.

Tra gli interventi programmati figurano la realizzazione di nuove dorsali in fibra ottica, il potenziamento della rete dati, l’ampliamento della sala server centrale, l’incremento della capacità di archiviazione con oltre 61 terabyte di nuovi sistemi SSD, l’aggiornamento della piattaforma di gestione e l’integrazione di un software di videoanalisi avanzata, capace di velocizzare e rendere più efficaci le ricerche all’interno delle registrazioni video.

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