In un affollato Salone Internazionale del Libro di Torino c’è spazio anche per San Nazzaro Sesia. Il comune novarese ha infatti ricevuto il premio “Abbiamo un mondo in Comune”, riconoscimento istituito dalla Città di Torino nel 2022 per ricordare Maurizio Baradello, Aurelio Catalano e Anna Tornoni, dirigenti comunali prematuramente scomparsi e figure di rilievo della vita pubblica torinese
A garantire la vittoria del prestigioso premio è stato il progetto Abe Hebo-Kò. Il percorso del riso per collegare genti lontane in fraternità, promosso dal Comune di San Nazzaro Sesia in Costa d’Avorio con l’obiettivo di favorire uno sviluppo ecosostenibile delle comunità coinvolte, affinché possano vivere nella propria terra in armonia con la natura senza la necessità di emigrare in Europa.
Questo riconoscimento, infatti, mira a valorizzare progetti innovativi e virtuosi nell’ambito della cooperazione allo sviluppo: l’edizione di quest’anno, in particolare, ha posto l’attenzione sui temi della sostenibilità ambientale e della diffusione di una cultura ecologica.
A consegnare il premio è stato Stefano Lo Russo, presente nella doppia veste di sindaco di Torino e di vicepresidente Anci con delega della Cooperazione Internazionale: «Sono particolarmente contento di consegnare questo premio in occasione del Salone Internazionale del Libro – ha dichiarato Lo Russo -, la Cooperazione Internazionale sta vivendo una stagione importante che vede le città attive protagoniste. Anche per questo dedicare un riconoscimento per progetti di cooperazione internazionale è davvero un bel segnale».
Alla cerimonia presente il sindaco di San Nazzaro Sesia Dario Delbò.
Per la prima volta un ente così piccolo ottiene questo riconoscimento, grazie alla rete creata insieme a diversi partner istituzionali per riprendere, rilanciare e continuare il progetto anche quando l’attuale amministrazione non ci sarà più. San Nazzaro Sesia ha inoltre vinto il secondo bando di cooperazione Internazionale, che finanzierà interamente il progetto, e avrà pertanto un ruolo di primo piano nel coordinare la Città di Torino e il Comune di Vinovo nei prossimi passi dell’iniziativa.








