
Alle donne, che vegliano
Adrienne Rich è stata una delle più importanti poetesse statunitensi del Novecento, profondamente impegnata nei movimenti femministi, per i diritti civili e per la giustizia sociale.

Adrienne Rich è stata una delle più importanti poetesse statunitensi del Novecento, profondamente impegnata nei movimenti femministi, per i diritti civili e per la giustizia sociale.

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da

L’eterno fuoco di Olimpia torna ad ardere tra Milano e Cortina in occasione dei XXV Giochi invernali, e illumina la gelida neve che ricopre le

In un giardino c’è un uomo che si prende cura delle piante e avverte una sensazione di piena armonia con la natura e il mondo.

Il rito del 25 novembre si è da poco concluso, con il suo corredo di panchine e scarpe rosse, di flash mob e di post

La rubrica letteraria in occasione dell’anniversario della prima pubblicazione

Custodire le spoglie dei defunti è un segno necessario per la vita di chi rimane, di chi tiene il filo invisibile e misterioso con la

Dopo due anni di dolore, durante i quali abbiamo avuto la conferma che il mondo è sempre più irrazionale e violento, il nostro sogno fragile

Il primo testo della letteratura italiana compie 800 anni.

Siamo partiti, questa estate, ci siamo svagati, convinti che il tempo della distrazione ci potesse far dimenticare i guai del mondo; magari anche speranzosi di

Adrienne Rich è stata una delle più importanti poetesse statunitensi del Novecento, profondamente impegnata nei movimenti femministi, per i diritti civili e per la giustizia sociale. I temi della sua poesia, l’amore, la maternità, l’identità femminile, l’omosessualità, diventano uno strumento per interrogare le strutture di potere e le disuguaglianze della società.

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da parte e l’individuo può diventare altro da sé. Alla fine della festa, quando le maschere cadono, resta una domanda: chi siamo davvero senza finzione? Siamo

L’eterno fuoco di Olimpia torna ad ardere tra Milano e Cortina in occasione dei XXV Giochi invernali, e illumina la gelida neve che ricopre le piste su cui si svolgeranno molte gare. Le montagne, con la loro presenza imponente e silenziosa, rappresentano molto più di uno scenario naturale: sono un

In un giardino c’è un uomo che si prende cura delle piante e avverte una sensazione di piena armonia con la natura e il mondo. Si guarda intorno, vede il mare e in quel momento nel suo sguardo non c’è più spazio per rabbia, invidia, imbarazzo. E’ dove vuole essere,

Il rito del 25 novembre si è da poco concluso, con il suo corredo di panchine e scarpe rosse, di flash mob e di post che inondano i nostri profili social. Anche se poi la realtà non smette di presentarci vite spezzate e proprio sui social compaiono commenti di inaudita

La rubrica letteraria in occasione dell’anniversario della prima pubblicazione

Custodire le spoglie dei defunti è un segno necessario per la vita di chi rimane, di chi tiene il filo invisibile e misterioso con la tradizione e la memoria. Sono sempre stati i poeti a spalancare le porte degli Inferi, per dar voce a questo mistero insondabile, all’espressione diretta del

Dopo due anni di dolore, durante i quali abbiamo avuto la conferma che il mondo è sempre più irrazionale e violento, il nostro sogno fragile è quello di non leggere la parola pace solo sui titoli dei giornali: sogniamo che sia concessa una speranza di vita e di libertà autentiche

Il primo testo della letteratura italiana compie 800 anni.

Siamo partiti, questa estate, ci siamo svagati, convinti che il tempo della distrazione ci potesse far dimenticare i guai del mondo; magari anche speranzosi di trovarli in via di risoluzione. Ma il mondo ancora è agitato, pieno di odio e di furia distruttiva. Come finirà? Il poeta statunitense Robert Frost