
Un luogo necessario
Parlare oggi di scuola significa confrontarsi con una realtà complessa, attraversata da difficoltà crescenti e obblighi defatiganti. Si dice “emergenza educativa” per sottolineare che gli

Parlare oggi di scuola significa confrontarsi con una realtà complessa, attraversata da difficoltà crescenti e obblighi defatiganti. Si dice “emergenza educativa” per sottolineare che gli

Ospite a Novara in occasione del Festival Scarabocchi, quest’anno dedicato ai mostri, Massimo Recalcati chiarisce subito che il “mostro” non è un’entità esterna o una

Ognuno custodisce un pezzo di quel giorno nel proprio vissuto, e da 25 anni esprimere la memoria indelebile dell’11 settembre significa trasformare il dolore collettivo

Il disagio di questi giorni di caldo torrido mette a dura prova il corpo, ma sembra che l’aria immobile e afosa pesi anche sull’anima. Con

L’ultima campanella ci libera finalmente dai ritmi serrati dei giorni di scuola; è il suono dell’estate, della libertà e del riposo, ma racchiude sempre un

Si è rinnovato in queste settimane di maggio il rito della gara e della festa popolare del Giro d’Italia. Seguire la fatica dei ciclisti consente

Era già da tempo che volevo rendere omaggio alla deliziosa ironia con cui ha sempre espresso il suo impegno civile Stefano Benni, scomparso nel settembre

Nella graduatoria delle sofferenze, le vittime della guerra in Ucraina sono scivolate in secondo piano, se non addirittura dimenticate, e non solo, credo, per una

Raccontare la guerra attraverso le immagini oggi è un’impresa complessa, sospesa tra l’urgenza della testimonianza diretta e la necessità di attestare la veridicità in un

Era in esilio in Danimarca Bertolt Brecht quando scrisse la poesia Primavera 1938 , lontano dalla Germania, ma consapevole dei pericoli di una guerra che avrebbe sconvolto

Parlare oggi di scuola significa confrontarsi con una realtà complessa, attraversata da difficoltà crescenti e obblighi defatiganti. Si dice “emergenza educativa” per sottolineare che gli studenti faticano a concentrarsi, a sostenere l’impegno nel tempo, ad accettare la frustrazione di un insuccesso; la lentezza della lettura e dello studio devono competere

Ospite a Novara in occasione del Festival Scarabocchi, quest’anno dedicato ai mostri, Massimo Recalcati chiarisce subito che il “mostro” non è un’entità esterna o una creatura fantastica, non sta sotto il letto o dentro l’armadio, ma è lo specchio delle nostre pulsioni più oscure, delle nostre contraddizioni e della nostra

Ognuno custodisce un pezzo di quel giorno nel proprio vissuto, e da 25 anni esprimere la memoria indelebile dell’11 settembre significa trasformare il dolore collettivo in un impegno costante per la pace, la dignità umana e i valori democratici: non solo dunque onorare le vittime in luoghi simbolo e spazi

Il disagio di questi giorni di caldo torrido mette a dura prova il corpo, ma sembra che l’aria immobile e afosa pesi anche sull’anima. Con i vestiti appiccicati sulla pelle e in affanno per le temperature estreme, proviamo a cercare nella poesia un refrigerio mentale ed emotivo. A Umberto Saba

L’ultima campanella ci libera finalmente dai ritmi serrati dei giorni di scuola; è il suono dell’estate, della libertà e del riposo, ma racchiude sempre un bilancio emotivo, soprattutto per chi è giunto al termine di un ciclo e lascia una classe divenuta nel tempo appartenenza e comunità. I legami costruiti,

Si è rinnovato in queste settimane di maggio il rito della gara e della festa popolare del Giro d’Italia. Seguire la fatica dei ciclisti consente di ammirare la bellezza senza tempo dei nostri paesaggi: raccontare il percorso tappa dopo tappa tra pianure assolate, capolavori artistici, borghi di pietra arroccati e

Era già da tempo che volevo rendere omaggio alla deliziosa ironia con cui ha sempre espresso il suo impegno civile Stefano Benni, scomparso nel settembre scorso. Il testo che segue è un paradosso sempre attuale, specie in un ordine mondiale in cui ogni tecnologia pensata come motore di progresso civile

Nella graduatoria delle sofferenze, le vittime della guerra in Ucraina sono scivolate in secondo piano, se non addirittura dimenticate, e non solo, credo, per una difesa emotiva. Alla commemorazione per il quarto anniversario del massacro di Buča non è stato dato risalto; politici e attivisti sono stati insultati per aver

Raccontare la guerra attraverso le immagini oggi è un’impresa complessa, sospesa tra l’urgenza della testimonianza diretta e la necessità di attestare la veridicità in un sistema inquinato da propaganda e fake news: tradizionalmente considerata una prova inconfutabile, l’immagine è oggi diventata un’arma della guerra dell’informazione. Dobbiamo poi fare i conti

Era in esilio in Danimarca Bertolt Brecht quando scrisse la poesia Primavera 1938 , lontano dalla Germania, ma consapevole dei pericoli di una guerra che avrebbe sconvolto il mondo. Nel testo costruisce una forte antitesi tra i simboli tradizionali della Pasqua e la realtà storica segnata dall’avvicinarsi del conflitto. La Pasqua, che