Polo logistico di Trecate, ditta progettista sanzionata dai Carabinieri Forestali

Trentaduemiladuecento euro. E’ la sanzione amministrativa con pena pecuniaria contestata lo scorso mercoledì 9 dicembre dai Carabinieri Forestali delle Stazioni di Borgolavezzaro e Novara al responsabile della ditta competente per la progettazione ed esecuzione del Polo logistico di Trecate.

Nello specifico da parte dei militari è stata contestata la mancata esecuzione degli interventi compensativi previsti per la trasformazione del bosco e la mitigazione dell’impatto ambientale causato dall’opera, come previsto da una legge regionale. La sanzione ha carattere proporzionale, commisurata all’entità dell’inadempimento. In questo caso è risultata particolarmente gravosa in quanto l’area interessata copre circa 5 ettari.

 

L’accertamento ha fatto seguito a uno effettuato nel luglio dello scorso anno, quando i Carabinieri Forestali di Borgolavezzaro, sempre all’interno della stessa area, avevano rilevato il mancato avvio di specifica procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, necessaria e obbligatoria, a norma di legge, in considerazione delle dimensioni dell’opera e delle sue presumibili ricadute paesaggistiche e territoriali. In quel caso, la contestazione non prevedeva la possibilità di un pagamento in forma ridotta, ma l’applicazione di una sanzione, da irrogarsi ad opera della Regione Piemonte, per un controvalore fissato dalla legge da un minimo di 35 mila a un massimo di 100 mila euro.

Entrambe le violazioni sono state contestate contro la ditta proponente l’intervento costruttivo del Polo Logistico, responsabile di ogni profilo amministrativo, esecutivo e gestionale del progetto stesso.

All’avvio dell’opera i Carabinieri Forestali, sollecitati anche da molteplici segnalazioni di privati cittadini, hanno attivato un controllo puntuale sul rispetto di tutte le normative ambientali previste, sia nazionali, che regionali.

La legge italiana prevede importanti passaggi, tutti finalizzati ad assicurare la massima riduzione dell’impatto ambientale. Si tratta di misure preventivate per contemperare, da un lato, le giuste esigenze di sviluppo produttivo e commerciale, dall’altro, le altrettanto importanti necessità di tutela del territorio, sia da un punto di vista estetico, che funzionale.

L’attenzione dei Carabinieri Forestali per la tutela del paesaggio rimane sempre molto alta. Il controllo e la tutela del territorio rientrano tra i suoi compiti istituzionali e, tutte le Unità territoriali, mantengono una forte e continua attenzione su ogni intervento, a tutela della bellezza e dell’integrità del territorio.

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