Centrodestra unito verso Trecate-bis. Capoccia: «Da persona intelligente colgo le scuse, primo passo di riavvicinamento»

«Da persona intelligente colgo le scuse. Tardive? Le avevo chieste e sono arrivate. E’ un primo passo di riavvicinamento per provare a instaurare e costruire un rapporto». Sono le parole di Giorgio Capoccia, Forza Italia, presente questa mattina, sabato 27 marzo, durante la conferenza stampa tenuta dal primo cittadino Federico Binatti, dall’onorevole Gaetano Nastri Fratelli d’Italia, dal commissario provinciale Forza Italia Massimo Marcassa e dal segretario provinciale Lega nord Marzio Liuni.

Tema della conferenza: l’annuncio di una ritrovata coesione del Centrodestra e relative scuse proprio a Capoccia, allontanato il 27 febbraio 2018 dal ruolo di vicesindaco dopo la vicenda “pacchi alimentari” legata all’evento con Jo Squillo. «Valuteremo ora le varie opportunità per verificare la fattibilità di una coesione, – ha detto – il reintegro del progetto di scuola superiore a Trecate sarà fondamentale».

A esprimersi sulla vicenda è anche Andrea Crivelli, consigliere comunale ormai con mire nel capoluogo di provincia, ma legato a Capoccia per amicizia e condivisione di idee. Proprio Crivelli, che cinque anni fa aveva accettato l’alleanza con Binatti correndo a suo favore, è passato all’opposizione insieme ad Antonio Vilardo dopo la cacciata del collega. Un «momento di grande soddisfazione» lo definisce il consigliere: «Sanare una frattura durata anni, che ha privato la nostra Città di competenze importanti ed esperienze maturate in anni di vicende amministrative, non può che essere un momento di grande soddisfazione.Ho parlato poco, di recente, delle vicende più marcatamente politiche che riguardano Trecate, ma oggi non posso non farlo, perché la conferenza stampa di stamattina rappresenta un momento di maturità importante per il centrodestra trecatese.Rappresenta, prima di tutto, il pieno riconoscimento, da parte di tutti, che le vicende che hanno riguardato l’amico Giorgio Capoccia si sono svolte nella più assoluta correttezza: oggi possiamo ribadire, come io ebbi modo di fare sin dal principio, che Giorgio ben operò per evitare che l’Ente perdesse risorse che poteva invece recuperare. Operò da buon padre di famiglia, da Amministratore oculato. Sapere che questo oggi gli venga riconosciuto da tutti è sicuramente motivo di soddisfazione».

Anche Crivelli pone l’attenzione sulla scuola: «Alcuni dei punti che avevamo fortemente voluto nel programma sono stati realizzati o sono in corso di realizzazione, alcuni altri, a partire da quello riguardante l’attivazione di una scuola superiore, necessitano sicuramente di un cambiamento e di rilancio entro una prospettiva nuova, figlia anche del tempo trascorso e delle mutate condizioni di contesto. La conferenza stampa di stamattina pone le basi perché si possa ricostruire un percorso, riprendere quella strada interrotta, su basi solide e rinnovate. Prendendo, come cinque anni fa, la direzione del cambiamento».

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