Volley: squadre russe escluse dalle coppe, ma nessun ripescaggio

La Cev, dopo un lungo silenzio, ha ufficializzato nella giornata di oggi il provvedimento. Le formazione che avrebbe dovuto affrontare in Champions Kazan o Mosca accederà direttamente al turno successivo. Conegliano – Monza vale già un posto per la finale

Colpo di scena nel mondo del volley. La Cev, massima organizzazione continentale di pallavolo, dopo un lungo ripensamento e sulla scia dei provvedimenti adottati in altre discipline, ha ufficializzato nella giornata di oggi l’esclusione dei club russi (e bielorussi) dalle manifestazioni continentali. Una decisione che, nel concreto, “azzoppa” (e non di poco) il tabellone della Champions femminile, dove le squadre russe in lizza erano tre su otto. Sì, perché contemporamente è stato scelto di non procedere a nessun ripescaggio (qualcuno nei giorni scorsi aveva ipotizzato un reinsimento della Igor, anche se la società, molto sportivamente, aveva fatto sapere di non gradire questa soluzione, accettando quello che era stato il verdetto del rettangolo di gioco) e di conseguenza le formazioni che avrebbero dovuto affrontare le russe salteranno di fatto l’ostacolo, nei quarti come in semifinale.


E’ il caso, sempre rimanendo in Champions, di Imoco Conegliano – Vero Volley Monza: la vincente accederà direttamente all’atto conclusivo, visto non troverà nessuno in semifinale, essendo stata cancellata la doppia sfida fra le due Dinamo, Kazan e Mosca, mentre nell’altra parte del tabellone avanzano “a tavolino” anche le turche del Fenerbahce, che avrebbero dovuto giocare contro la Lokomotiv Kalingrad. Le ragazze di Istanbul attenderanno in semifinale la vincente fra le campionesse del mondo in carica del FakifBank e le polacche del Developres Resovia. Quasi certamente anche qui si assisterà a un derby sulle rive del Bosforo, proponendo così per la finalissima una sfida italo – turca.

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Luca Mattioli

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